Calcio Serie A: la Fiorentina travolge un inesistente Benevento. Squadra in ritiro e panchina a rischio In primo piano

Diventa veramente difficile parlare del Benevento che sabato sera è stato letteralmente travolto dalla Fiorentina con il risultato finale di 4-1.

Del resto, i 90’ di gara parlano da soli: giallorossi mai in partita, “viola” di Prandelli che hanno fatto quello che hanno voluto, mentre dall’altra parte un Benevento svogliato, mai pericoloso, senza mai la voglia e la concentrazione di impegnare gli ospiti.

Ed a questo punto la situazione di classifica si è fatta sempre più difficile con i giallorossi che devono lottare con tutte le proprie forze per conservare la massima serie.

Poi, a fine gara, la novità. A parlare soltanto il direttore sportivo Foggia, che annuncia il ritiro immediato della squadra. Di Inzaghi, e delle sue solite assicurazioni, nemmeno l’ombra, ma le “voci di dentro” dicono che ci sia stato un duro confronto tra Foggia, Vigorito e l’allenatore con un vero e proprio ultimatum. Insomma, la panchina dell’allenatore è a rischio.

Un fatto, questo, abbastanza previsto, anche perché per quanto si è visto nelle ultime gare forse Inzaghi ha perso la fiducia anche della squadra, e tutti i cambiamenti fatti non sono serviti a nulla,

Sul banco degli imputati, però, anche Foggia per come è stata costruita, e, forse, anche Vigorito che nel “mercato” di gennaio non ha favorito i necessari cambiamenti avendo chiuso i “cordoni” della borsa. Eppure c’era bisogno di intervenire. A questo punto bisogna solo sperare nella buona sorte, auspicando una vittoria che manca oramai da quasi tre mesi.

Ma, ci si chiede, basterà il ritiro imposto dalla società. Occorre che giocatori, tecnico e società facciano un bell’esame di coscienza prima di riprendere il cammino. Per ora la situazione si è fatta veramente difficile ed occorre un immediato cambio di passo.

GINO PESCITELLI

Foto di Arturo Russo per Realtà Sannita © 

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