Calcio, Serie C: La Strega affanna ma batte il Foggia 1-0 e difende la vetta In primo piano
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Sudore, inatteso affanno ed un pizzico di timore nel finale. Nonostante il testa-coda si presentasse come un turno abbordabile, il Benevento ha faticato eccome al ‘Vigorito’ per mettere al tappeto il Foggia dell’ex mister Michele Pazienza. Nonostante i 51 punti di scarto tra le sfidanti che presagiva un esito già scritto, l’obiettivo è stato ugualmente centrato dalla truppa di Floro Flores: altra vittoria, la quinta di fila, e vetta della classifica nuovamente difesa con diligenza. Anzi, per poco non ci scappava l’allungo sul Catania, vincente in inferiorità numerica ed in pieno recupero sul campo dell’Altamura. Il distacco tra prima e seconda della classe, dunque, resta invariato: +12 sugli etnei. Discorsi sulla promozione aritmetica rinviati di qualche settimana.
Contro il Foggia, Floro Flores ha a sorpresa riproposto l’undici titolare ormai consolidato, al netto di piccole variazioni. Di nuovo 4-4-1-1, dunque, con Tumminello dal 1’ alle spalle di Salvemini. Talia per Prisco a centrocampo. Panchina per Mignani e Manconi. Dall’altra parte Foggia con un 3-4-3 duttile: tridente composto da Liguori, Bevilacqua e D’Amico.
Il Benevento sembra partire forte: in avvio Saio vicino al gol di testa su sviluppi di corner; palla larga. Al quarto d’ora è Lamesta a sparare alto col mancino da ottima posizione. Solo il preludio del gol giallorosso, costruito sempre da Lamesta. Grande invenzione per sfornare un cross perfetto sulla testa di Tumminello, zuccata vincente e palla in buca d’angolo. Strega in vantaggio: tredicesimo assist per Lamesta, undicesima firma stagionale per l’uomo in più del girone di ritorno dei giallorossi, Marco Tumminello.
Dopodiché i ritmi cominciano a calare: il Benevento gestisce il pallino del gioco senza grossi affanni, ma il Foggia resta vispo e ben ordinato. A poco dallo scadere della prima frazione è Salvemini a spedire alta la sfera da buona posizione su invito di Lamesta.
Nella ripresa il trend non varia. Il Benevento tenta un ultimo sprint: Lamesta entra in area ed incrocia col destro, ma Perucchini si supera e respinge la conclusione in corner con un intervento prodigioso. E’ praticamente l’ultimo squillo della squadra di Floro Flores. La stanchezza, fisica e mentale, prende il sopravvento: vicina all’obiettivo, la compagine giallorossa comincia a tentennare. I cambi non aiutano: Kouan e Caldirola, dentro a 15’ dal termine per Della Morte e Lamesta, costringono la Strega ad abbassare oltremodo il proprio baricentro, concedendo ai diavoletti qualche inattesa opportunità. Neanche gli ingressi di Celia e Mignani, pochi minuti dopo, bastano a rialzarlo. I pugliesi rispondono con Tommasini, Castorri, Ebongue e Cangiano: assetto nettamente più offensivo, nella speranza di sfruttare il singolo gol di svantaggio. E per poco non avviene: verso lo scadere Kouan innesca Bevilacqua con un retropassaggio da horror, ma l’attaccante s’incarta davanti a Vannucchi, che a valanga ingloba il pallone in uscita, neutralizzando il pericolo. Occasione enorme non sfruttata dai rossoneri. E’ l’ultima chance per modificare il risultato.
Non senza fatica, dunque, e con più di qualche brivido, la Strega cristallizza il punteggio di 1-0. Diventano 17 i risultati utili consecutivi ottenuti: cifre da capogiro, che spiegano ampiamente la vetta della classifica con così ampio distacco rispetto alle inseguitrici.
Ora, però, è il momento del rush finale: la Strega sarà impegnata sull’ostico campo di Monopoli lunedì 23 marzo, ore 20:30. In caso di vittoria e di insuccesso del Catania – che ospiterà il Casarano in un match ben più agevole rispetto ai giallorossi -, la squadra di Floro Flores potrà finalmente, concretamente cominciare a programmare i festeggiamenti per la promozione aritmetica. Nel frattempo è severamente vietato abbassare la guardia: quando il traguardo si avvicina è tempo di mantenere i piedi di piombo, chinare la testa e spingere il più forte possibile fino a tagliarlo.
TABELLINO
BENEVENTO (4-4-1-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (34’ st Celia); Lamesta (29’ st Kouan), Maita, Talia, Della Morte (29’ st Caldirola); Tumminello (45’ st Manconi); Salvemini (34’ st Mignani). All.: Floro Flores.
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Biasiol, Staver, Dimarco (43’ st Castorri); Valietti (32’ pt Romeo), Menegazzo (43’ st Eyango), Garofalo; Liguori (33’ st Tommasini), Bevilacqua, D’Amico (43’ st Cangiano). All.: Pazienza.
Arbitro: Poli di Verona.
Assistenti: Barcherini di Terni, Brunetti di Milano.
Quarto ufficiale: Liotta di Castellammare di Stabia.
Operatore FVS: Chianese di Napoli.
Marcatore: 18’ pt Tumminello.
Ammoniti: Scognamillo, Biasiol, Talia.
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
FRANCESCO MARIA SGUERA
FOTO DI ARTURO RUSSO

16/03/2026