Calcio, Serie C: una Strega sontuosa domina il Vicenza e conquista la supercoppa! In primo piano

Un autentico dominio al ‘Menti’. La squadra di Floro Flores è inarrestabile: tripletta di Lamesta e rete in rovesciata di Salvemini; nel finale Caferri sigla il gol della bandiera. La supercoppa è con enorme merito del Benevento!

La sfida tra Vicenza e Benevento era di fatto la vera finale di Supercoppa Italia Serie C Sky-Wifi, in quanto gara conclusiva del mini-torneo triangolare tra le vincitrici dei tre gironi di Serie C. Avendo eliminato l’Arezzo, tra Lane Rossi e Sanniti ci si giocava la vittoria del trofeo, con i giallorossi obbligati a vincere per aggiudicarsi la coppa. Al Vicenza di mister Gallo, infatti, sarebbe bastato anche un pari per aggiudicarsi la vittoria del torneo attesa la prolifica differenza reti.

Nulla da fare, però, al cospetto di un Benevento straripante, in grado di indirizzare la gara già nella prima frazione, respingendo gli assalti biancorossi nella ripresa per poi sfondare ancora nel finale, calando uno storico poker.

La formazione di Floro Flores, scesa in campo con il solito 4-4-1-1, ha dovuto fare a meno di capitan Maita e di Saio, sostituiti da Kouan e Caldirola. Confermati Tumminello e Salvemini in attacco. Per i padroni di casa solito rodato 3-5-2 con Stuckler e Morra davanti. 

E’ la Strega a partire meglio e a giocare di palleggio dimostrando la solita personalità, con il Vicenza più schiacciato e pronto a ripartire in campo aperto. Al quarto d’ora Scognamillo centra la traversa con un bolide dai trenta metri, mentre al 28’ Pierozzi serve Salvemini che spara alto da buona posizione. E’ solo il preludio per l’esondazione giallorossa, che si concretizza al 32’: Lamesta innesca il contropiede e serve Tumminello, che sterza mandando al bar l’intera difesa avversaria e crossa per Salvemini; sponda arretrata per Lamesta e facile tap-in in rete! Assist da ghiaccio nelle vene per il 9, gol meritatissimo per l’11, che col destro piazza il decimo sigillo della sua stagione. Ma non certo l’ultimo, perché solo tre minuti dopo replica con una rasoiata mancina chirurgica, che s’infila all’angolino e trafigge Gagno.

‘Menti’ sotto shock: Benevento è sopra di due!

Nella ripresa cambia il trend: il Vicenza esce allo scoperto e prova pungere il Benevento in ampiezza.  Al 53’, Tribuzzi - partito in evidente offside non segnalato - spara altissimo da distanza ravvicinata. Quattro minuti dopo è Stuckler a sprecare di testa: palla sopra la traversa. Il Benevento è abile nell’incassare i colpi sferrati dal team di Gallo, facendo così sfogare il Vicenza senza però mai abbassare la testa.

Complice uno straordinario Prisco, il Benevento si riappropria presto del pallino del gioco, non rinunciando a fare possesso offensivo e costipando il Vicenza nella propria trequarti. Così, all’80’, va in scena il gol della serata: altra invenzione di Lamesta sulla fascia destra, cross in mezzo per Salvemini, rovesciata e palla all’angolino! Gol da cineteca di Ciccio Salvemini, capocannoniere della squadra, applaudito da tutto il ‘Menti’. Prodezza balistica meravigliosa; impotente Gagno. Vicenza 0, Strega 3.

Ma la gara non è finita. Dopo sei minuti, Lamesta si gira in un fazzoletto, si affaccia al limite dell’area, esplode il destro e gonfia di nuovo la rete! Con il piede debole, Lamesta firma il suo hat-trick personale con un’imparabile conclusione a giro che fa sprofondare il Vicenza nel baratro: Strega inarrestabile, è poker.

Nel finale, Caferri accorcia le distanze con un grandissimo gol: meravigliosa parabola a giro dopo aver puntato Pierozzi, palla che si incastona nel sette. Fermo Vannucchi, che non può nulla: risultato stampato sull’1-4 conclusivo.

Tra gli applausi di uno sportivo ‘Menti’, dunque, il Benevento si aggiudica il secondo trofeo della propria splendida stagione. E’ double: dopo il campionato, anche la supercoppa. L’esperienza di Floro Flores nel professionismo non poteva cominciare meglio.

Con una prestazione d’autore e con indiscutibili meriti, il Benevento spazza via anche le (poche) timide critiche piovute dopo aver staccato la spina nel finale di stagione, sperperando qualche punto qui e lì in maniera del tutto comprensibile. Dissipati tutti i dubbi anche circa la sufficiente preparazione del giovane tecnico napoletano: appena si è trattato di rialzare il livello e ritrovare la fame di vincere, la sua squadra ha risposto presente, dominando il triangolare e lasciando le briciole agli avversari.

La serie B sarà senza alcun dubbio un bel banco di prova, ma con un gruppo sano e questo timoniere la Strega non potrà far altro che togliersi belle soddisfazioni.

TABELLINO

L.R. VICENZA (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon (dal 46' Tribuzzi); Caferri, Zonta (dal 46' Talarico), Carraro, Rada (dal 67' Alessio), Costa; Stuckler (dal 73' Rauti), Morra (dal 46' Capello) A DISP.: Massolo, Bianchi, Cappelletti, Cavion, Golin, Benassai, Vescovi, Vitale. ALL.: Gallo

BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo (dal 76' Saio), Caldirola, Ceresoli (dal 76' Romano); Prisco (dal 76' Talia), Kouan; Lamesta, Tumminello, Della Morte (dal 73' Celia); Salvemini (dal 83' Mignani). A DISP.: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Borghini, Giugliano, Del Gaudio, Donatiello. ALL.: Floro Flores

Arbitro: Francesco Burlando di Genova (ASS.: Sicurello-Spagnolo; IV: Gauzolino)

Marcatori: 32' Lamesta (B), 36' Lamesta (B), 81' Salvemini (B), 86' Lamesta (B), 90' Caferri (V)

Ammoniti: Kouan, Caldirola (B), Sandon, Tribuzzi (V)

FRANCESCO MARIA SGUERA

Foto di Arturo Russo per Realtà Sannita ©

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