CALVI - 80 mc di rifiuti speciali e pericolosi stoccati in un'area di 1.200 mq. Tre denunce In primo piano

Nel pomeriggio del 27 novembre 2020 militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Benevento, appartenenti alla Stazione CC Forestale di San Giorgio del Sannio, durante un controllo d’iniziativa svolto presso gli stabilimenti di una ditta operante nel settore agricolo in territorio di Calvi, hanno accertato che nelle pertinenze di un capannone industriale i titolari della predetta impresa, in concorso con il responsabile di un ente operante nel settore edile e con altro soggetto pluripregiudicato, avevano stoccato su un’area di 1.200 mq circa 80 mc di rifiuti speciali, alcuni dei quali presumibilmente pericolosi, in assenza di qualsiasi autorizzazione, configurando gli estremi della gestione illecita di rifiuti.

Tra i rifiuti sequestrati sono stati censiti diversi metri cubi di lastre in fibrocemento con sospetta presenza di amianto, porzioni di guaina bituminosa impermeabilizzante, cumuli di scarti di demolizione, filtri di olio di autovettura, taniche di oli esausti, sacchi di materiale per l’edilizia quali cemento, primer, fibre di acciaio e additivi visibilmente deteriorati dalle intemperie, scarrabili contenenti materiali ferrosi, monoblocchi di motori di autovetture e altre categorie di rifiuti speciali, il tutto abbandonato sul suolo alla diretta esposizione degli agenti atmosferici, con grave pregiudizio per le matrici ambientali interessate.

Sul posto si è reso necessario anche l’intervento di personale tecnico del dipartimento Arpac di Benevento, che ha coadiuvato i militari forestali nella classificazione e nel campionamento dei rifiuti sequestrati.

I suddetti concorrenti nel reato sono stati tutti, pertanto, deferiti alla Procura della Repubblica di Benevento, per violazione dell’art. 256 comma 1 lettera a) e b) e comma 2 del Testo Unico Ambientale.