Hai voglia e' zennià, io accà nun passo In primo piano

Ntonio u’ Pulimmo, quando misero il semaforo al Corso, aveva letto bene il manifesto del sindaco e aveva recepito chiaro: col rosso non si passa, col verde sì. E il giallo? Per sicurezza, una sera, appena uscito dalla cantina di fronte al giallo lampeggiante si mostrò irremovibile. Hai voglia e’ zennià, io accà nun passo.

Chi si trovasse a fiancheggiare il Meomartini, dietro lo spigolo che zenneia al ponte di Santa Maria degli Angeli, e dovesse imboccare la salitina per andare alle palazzine di Lungosabato don Emilio Matarazzo un dubbio l’assale di sicuro.

Qui è chiaro che chi va a piedi deve camminare entro la striscia bianca. Ma chi mai è autorizzato a percorrere l’altra fetta di stradina dotata di tre scalini?

Badate che la segnaletica viene regolarmente ripresa con vernice fresca.

MARIO PEDICINI