La proposta di Mario Pedicini. Il Comune si doti del sito MeteoWallerabn.it In primo piano

Giuseppe De Lorenzo (su Gazzetta.it) dice di aver fermato quattro interventi chirurgici per altrettante ernie inguinali, perché intende lanciare un progetto scientifico di previsioni del tempo basato sugli stimoli dolorosi emessi da certi organi del corpo umano particolarmente adatti. La cultura popolare, infatti, prima ancora del colonnello Bernacca e del generoso Servizio di Allerta Meteo della Regione Campania, che fa chiudere le scuole con ordinanze mastelliane di pedissequo ossequio, utilizzava questo metodo.

Ci pare giusto valorizzare certi inconvenienti sul piano sociale, come avviene per chi dona un organo, non solo dopo morto, ma pure restando in vita. Il dispositivo deve essere perfezionato prendendo a prestito l’Istituto di Vulcanologia che per ogni sfiato di terra (altrimenti detto terremoto) fornisce il dato della scala Richter e tutto l’elenco dei comuni che si trovano in circolo dall’epicentro per almeno 20 chilometri.

Ai quattro fortunati (primo perché vengono sottratti ai ferri del chirurgo, secondo perché diventerebbero famosi) bisogna applicare dei sensori. Oppure i sensori li prepara il sindaco, direttamente sopra il Municipio, potendone ricavare non solo previsioni meteorologiche ma anche bollettini statistici sulla wallerabilità dei suoi più stretti collaboratori.

L’Associazione dei portatori di wallera avrebbe, in cambio, il diritto di far assumere al Comune un centralinista dotato della suddetta comodità. Lo stesso potrebbe gestire il sito: MeteoWallerabn.it.

MARIO PEDICINI