La scandalosa condizione delle strade provinciali appena rifatte per milioni di euro In primo piano

Questa mattina - scrivono i consiglieri comunali Costantino Fortunato e Giuseppe Solla del Gruppo Consiliare Morcone 2.0 - abbiamo percorso la vecchia strada provinciale che da Morcone porta a Castelpagano. Siamo rimasti increduli nel vedere che la strada, nei tratti appena oggetto di intervento per il rifacimento del manto asfaltato, presenta curiosi disegni multiforme e per questo siamo scesi dalla macchina per guardare da vicino. Appena appoggiato il piede a terra, siamo rimasti letteralmente incollati all’asfalto in quanto era stato da poche ore passato un materiale colloso sulle preesistenti strisce, anch’esse di colla.

Un oneroso investimento pubblico avrebbe dovuto sistemare definitivamente il fondo delle strade provinciali n. 62, 64 e 66 che attraversano i territori di ben quattro comuni: Morcone, Santa Croce del Sannio, Castelpagano e Colle Sannita garantendo, ai cittadini che la percorrono, mobilità in sicurezza e tranquillità.

Purtroppo, a pochissimi mesi dalla realizzazione dei lavori, per milioni di euro, la situazione del manto stradale appare persino peggiorata. In particolare, il tratto «Morcone-Santa Croce del Sannio-Castelpagano» è tuttora colmo di insidie dovute alle crepe che si sono create subito dopo la presunta e costosissima sistemazione.

Numerosi cittadini invocano interventi di manutenzione seri e concreti e non ripetuti rattoppi utili a camuffare il deterioramento e a mistificare la realtà evidente a tutti.

In effetti, la Provincia di Benevento ha investito milioni di euro per realizzare una nuova pavimentazione stradale che, nei fatti, risulta solo rattoppata.

Inoltre, il successivo utilizzo, probabilmente con intenti riparatori, di un bitume colloso ha prodotto il paradossale effetto di un ulteriore deturpamento anche del leggero «maquillage scenico» inizialmente realizzato in spregio della prevista corposa pavimentazione.

Quali consiglieri comunali di minoranza del Comune di Morcone, abbiamo percorso la strada in questione dovendo fare uno slalom fra le crepe riparate per evitare che il materiale colloso si attaccasse alla nostra auto. Un quadro desolante rispetto ad un intervento realizzato da pochissimo tempo.

Infatti, percorrendo tale strada si evidenziano segni e zebrature su tutto l’asfalto e sulle strisce di delimitazione della carreggiata e di mezzeria.

Indizi evidenti della scarsezza del materiale adoperato, assimilabile a una tenue e fragile lucidata del preesistente strato di asfalto, per giunta ampiamente asportato.

Appare assurdo, oltreché ingannevole, immaginare di giustificare l’accaduto sostenendo che si sarebbe verificato un «assestamento» della strada. Non vi sono evidenze in tal senso. Per giunta la strada è notoriamente ben assestata da anni, come tutti i cittadini del luogo ben sanno.

La grave problematica in questione, infatti, è stata già ampiamente denunciata anche dai comuni di Apice e Foiano, ma purtroppo, giorno dopo giorno, assume aspetti più allarmanti interessando tratti stradali sempre più vasti.

La situazione oltre ad essere palesemente inaccettabile e prima che si trasformi in una vera e propria emergenza, reclama un pronto e rapido intervento, nonché maggiori controlli da parte delle autorità competenti, onde evitare ulteriori pericoli alla circolazione stradale a seguito del periodo invernale.

Urge agire con speditezza per far luce su metodi gestionali e indirizzi operativi che, lungi da essere eccezionali, sembrano sempre più configurarsi come poco casuale “regola” della nostra sfortunata Provincia”. 

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