La scuola di Magistratura? ...forse una succursale! In primo piano

Come realmente andrà a finire nessuno lo sa, né può spingersi ad azzardare previsioni.

Ciò perché con questi chiari di luna sulla probabile caduta del governo Berlusconi è davvero difficile immaginare se una scuola di magistratura approderà mai nella nostra città giusto come aveva stabilito l’allora Ministro della Giustizia Clemente Mastella.

Non molto tempo fa, a sentire la giovane parlamentare del Pdl Nunzia De Girolamo era cosa fatta per Benevento perché ne aveva parlato con l’amico Angelino (l’ex ministro Angelo Alfano) il quale aveva garantito…

Poi è cambiato il Ministro ed è cambiata la musica.

Per sciogliere il dilemma Catanzaro o Benevento qualche giorno fa è stato organizzato un incontro a Roma tra parlamentari targati Pdl sanniti e calabresi per ritrovarsi poi tutti nell’ufficio del ministro insieme con il sindaco Pepe e il presidente della Provincia Cimitile. Come è prassi in casi del genere a conclusione viene emesso un comunicato ufficiale ma così non è stato ed allora non si è capito bene quali sono state le conclusioni.

Il fatto è che la segreteria provinciale del Pdl è da sempre in preda ad un grande caos laddove l’ufficio stampa funziona ad intermittenza.

Ed allora, in mancanza di notizie certe sugli esiti di quell’incontro possiamo solo rifarci ad indiscrezioni raccolte qua e là.

In questo caso però ci viene in soccorso il senatore Cosimo Izzo del Pdl il quale a mezzo del suo efficiente ufficio stampa personale, nello scusarsi per non aver potuto partecipare all’incontro romano con il ministro della giustizia Nitto Palma,“Plaude alla iniziativa ed in attesa del nuovo incontro, auspica che si possa trovare una soluzione che non mortifichi le aspettative di Benevento e Catanzaro ma esalti le potenzialità di entrambi i territori con la istituzione di due sedi con compiti differenziati”.

Che significa tutto questo? Che la competizione con Catanzaro non ci sarà più perché di scuole ne sorgeranno due: una a Benevento e l’altra a Catanzaro.

Un compromesso che potrebbe accontentare tutti, anche se resta il problema dei corsi dei magistrati che potrebbero più facilmente essere organizzati a Benevento dove c’è un edificio già pronto come ha fatto vedere il presidente Cimitile ai giornalisti accompagnandoli personalmente a visitare i locali.

Allora i corsi a Benevento e la sede legale a Catanzaro. Insomma non sarà una vittoria ma sembra che tutto si muova all’insegna del prendere o lasciare. Una soluzione che non piace al presidente Cimitile che preferirebbe andare avanti sul piano giudiziario.

Purtroppo la constatazione finale ci induce a considerare tristemente che anche questa vicenda si muove nel solco di un’antica tradizione che vede il Sannio sempre soccombente a cominciare da quando negli anni sessanta Avellino ci scippò l’autostrada Napoli-Bari.

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