Per chi ha troppi debiti ora c'è una soluzione In primo piano

In una società complessa come la nostra non sono pochi coloro i quali spesso si trovano, loro malgrado, a vivere momenti difficili dovuti ad un indebitamento che raggiunge cifre ragguardevoli e praticamente impossibile da onorare.

In tali casi, chi non può far fronte alla situazione, o si fa prendere dalla disperazione, oppure cade nelle maglie dell’usura. Quasi sempre si tratta di imprenditori piccoli e grandi ma anche professionisti e singoli cittadini.

Per venire incontro a queste persone lo Stato già aveva varato una legge che però era rimasta lettera morta. Nel Sannio, invece, qualcosa si è mosso grazie al sindaco di Calvi, che ha promosso l’ iniziativa e al dott. Stefano Bardari che è stato designato come referente dell’ OCC, organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento di Calvi, nella qualità di professionista esperto nella materia.

Ma ecco cosa ci ha dichiarato a tal proposito il sindaco di Calvi avv. Armando Rocco anche a nome dell’intera amministrazione comunale della cittadina sannita: “Il comune di Calvi istituendo presso la propria sede l’OCC, intende aiutare il territorio per un rilancio sociale ed economico. Il nostro territorio vive sicuramente un momento di difficoltà economica e la nostra attività istituzionale intende dare una mano a chi ha accumulato debiti e vive questo problematicità con ansia e preoccupazione.

Tutte le persone fisiche e gli imprenditori non fallibili, vale a dire coloro che non possono accedere agli strumenti come il concordato preventivo, ed in particolare quindi le imprese artigiane e agricole che vivono un momento di sovraindebitamento possono chiedere all’OCC di Calvi un confronto su come poter affrontare la situazione debitoria. Anche un dipendente pubblico oggi può trovarsi in un momento di sovraindebitamento perché la propria busta paga è erosa da numerose rate di prestiti. Non dimentichiamo che la L. n. 3/2012 che ha istituito gli organismi di composizione della crisi è conosciuta dai più anche come Legge antiusura e antisuicidi. Il comune di Calvi riconosce il ruolo notevole che la L. 3/2012 ha affidato all’Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa: se è vero che l’iniziativa è lasciata nelle mani del debitore/consumatore, è, altresì, vero che accanto ad essa deve necessariamente affiancarsi l’opera degli organismi di composizione della crisi.

Tale Organismo, di natura pubblicistica, svolge diversi compiti e funzioni dall’inizio alla conclusione della procedura, trovandosi a compiere, per il tramite dei professionisti gestori, che a loro volta hanno una specifica formazione, contemporaneamente attività di consulente legale e finanziario del debitore, ausiliario del Giudice e di garanzia nei confronti dei terzi in generale e dei creditori in particolare. Speriamo che l'iniziativa progetto, nata nell’ottica di essere vicini alla nostra collettività, possa essere una opportunità per l’intero territorio sannita”.

Abbiamo poi rivolto qualche domanda al dott. Bardari.

Dottore Bardari come è nata l’idea di creare un Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento?

Grazie alla disponibilità del Comune di Calvi e del suo sindaco avv. Armando Rocco, che hanno seguito tutta la fase amministrativa molto complessa (insieme con altri professionisti) si è riusciti ad ottenere l’autorizzazione da parte del Ministero della Giustizia e quindi è pienamente operativo l’O. C. C. che è abilitato, su richiesta di qualsiasi soggetto rientrante tra coloro che sono nelle condizioni stabilite dalle legge, ad operare per proporre la soluzione ad ogni problematica di sovraindebitamento. E’ bene precisare che possono rivolgersi all’OCC di Calvi i residenti o gli aventi sede nel distretto del Tribunale di Benevento-Ariano Irpino. Pertanto l’organismo è rivolto all'intera comunità sannita oltre che evidentemente alla parte dell’Irpinia che fa capo al Tribunale di Benevento, come ad esempio Ariano, Grottaminarda ecc. ecc. L’OCC di Calvi, tenuto conto che sul territorio sannita sono presenti anche gli OCC istituzionali dell’Ordine degli Avvocati e quello dei Dottori Commercialisti, oltre a quello presso la CCIAA è stato iscritto ufficialmente nell’elenco b) del registro degli organismi al n. 232 ed è operativo con la squadra di gestori della crisi. La squadra, guidata dal sottoscritto è costituita da professionisti specializzati ad esaminare e proporre la soluzione ad ogni problematica di sovraindebitamento. Il mio ruolo, particolarmente è finalizzato alla gestione dell’OCC insieme ai componenti della segreteria amministrativa.

Dottore Bardari che cosa è cambiato e come praticamente si possono aiutare i cosiddetti sovraindebitati?

Dobbiamo fare riferimento alla L. n. 3/2012 che nasce dalla preoccupazione per il sovraindebitamento delle famiglie, oggi crescente, nonché per la tutela del consumatore, la cui posizione, com’è noto, è da tempo oggetto di interesse sia in ambito europeo che in ambito nazionale.

In che modo l’OCC può aiutare il territorio sannita?

Il nostro territorio ha una forte vocazione artigiana e agricola. Le imprese in sovraindebitamento, attraverso la consulenza dei gestori dell’OCC, possono essere aiutate a gestire il momento di difficoltà con maggiore serenità.

Quale è l’iter di una pratica gestita dall’OCC?

Le persone fisiche e gli imprenditori non fallibili che si trovano in una situazione di sovraindebitamento si rivolgono alla segreteria dell’ OCC che provvede ad istruire una pratica che viene affidata ad un gestore. Dopo la verifica dei presupposti soggettivi ed oggettivi, è possibile concludere un accordo con i creditori; per il consumatore è prevista invece, oltre alla possibilità di concludere un accordo con i creditori, anche quella di proporre un piano per la cui omologazione è sufficiente la positiva deliberazione del Tribunale, non applicandosi a tale ipotesi la regola sul consenso dei creditori. E’ bene evidenziare che tutti coloro i quali avranno l'opportunità di richiedere l'intervento dell’Occ di Calvi potranno di fatto beneficiare al termine della procedura e solo con il buon esito della stessa del beneficio dell’esdebitazione, vale a dire il beneficio della liberazione dei debiti non onorati.

MARIA GABRIELLA FUCCIO