Prerogativa di dire scemenze In primo piano

Terribili bordate giungono da un assessore all’altro, tra quello di oggi e quello di ieri. Nello stato pietoso in cui si trova il verde cittadino, i due osano duellare con sprezzo del ridicolo. Quello in carica, forse perché titolare dell’Ambiente, ha demolito uno sprovveduto Alberto Febbraro, assicurando che è stato realizzato l’impianto di innaffiamento dei giardini di ponte Tibaldi (il che certifica che prima nessun impianto esisteva e l’ultima acqua quei prati l’avevano ricevuta la sera dell’inaugurazione a maggio 2019, come dimostravano le nostre foto su Realtà Sannita di settembre dello stesso anno).

Il nuovo assessore, pur rivolgendosi al solo Alberto Febbraro, proclama un nuovo comandamento. State a sentire: “In ultimo, da assessore all’Ambiente, consiglio a Febbraro di non prodursi più in acrobazie verbali e verbose: anche aprir bocca per dire scemenze è una forma di inquinamento, e l’inquinamento è uno dei primi nemici di questa Amministrazione”.

Questo è parlar chiaro. Con la scusa della lotta all’inquinamento, dunque, l’Amministrazione chiude la bocca a tutti.

La libertà di dire scemenze è prerogativa solo assessorile.

M. P.