Referendum, anche nel Sannio una valanga di ''Sì'' In primo piano

Dalle prossime elezioni politiche niente sarà più come prima. Dopo che in modo larghissimo i “Sì” hanno superato lo scoglio del Referendum.

Non verranno più eletti 945 parlamentari, ma 600: 400 deputati e 200 senatori. I posti per i candidati all’estero scendono da 18 a 12, i senatori a vita potranno essere al massimo 5.

E c’è da dire che il pericolo della riduzione della rappresentanza territoriale per una piccola provincia come Benevento preoccupa non poco. Cosa che, del resto, tanti avevano denunciato prima del voto referendario. Ora la speranza è tutta riposta nella nuova legge elettorale, che per forza di cose dovrà essere approvata dopo la forte vittoria dei “Sì”, sperando che vengano salvaguardate le province più piccole, come la nostra. Non vorremmo che alla fine, nelle prossime politiche, ci trovassimo a lottare per trovare un “posticino” alla Camera ed al Senato.

Comunque, come era nelle previsioni, alla fine i “Sì” alla riforma costituzionale hanno avuto un largo successo, ed anche il Sannio, come tutta la Campania, si è aggregata.

Infatti i “Sì” nella nostra provincia hanno superato il 75%, mentre i “No” si sono attestati intorno al 25%. Insomma il Parlamento “light” è piaciuto anche nel Sannio.

Ai seggi per il Referendum si è recato il 62,97% degli elettori, poco più del dato regionale. Nel capoluogo hanno votato il 58,13%.

GIPE