Gelsomina la sa lunga Società

“Cavalie’,” ci invita Gelsomina che incontriamo dinanzi al bar "per ricambiarvi dei caffè che voi e la vostra signora spesso mi date, posso offrirvene uno io? Già l'avete preso?! E, allora, pigliamoci un vermouthino, che so, un liquorino... Tutto fuorché l'acqua. Cielo, quanta ci costa! E quanto così si dice ce la farà pagare ancora di più il nuovo ATO, l'Ambito Territoriale Ottimale, a grande maggioranza irpino, che si occupa delle risorse idriche. Meno male che Luca Colasanto ha presentato la proposta di legge di un ATO tutto sannita. Il suo collega Acierno l'appoggerà in pieno. E gli altri due esponenti sanniti? La posizione dei due udeurini, Errico e Lonardo, come si evince dalle dichiarazioni del segretario provinciale del Campanile, è stata chiara, decisa, inequivocabile. Dopo avere bacchettato Colasanto (Sarebbe stato auspicabile che la proposta di legge fosse stata condivisa e sottoscritta da tutti i quattro consiglieri sanniti, senza... primogenitura!), il dottor Fernando Errico, parlando presumibilmente anche a nome della collega Sandra Lonardo (comprensibilmente in lieve imbarazzo per essere parente di Giuditta, neo presidente dell'ATO), ha testualmente detto: 'Il nostro obiettivo è quello di rendere alla collettività sannita il migliore servizio possibile'. Dotto', ce lo fate il... servizio al Sannio?. Per ora, boicottando la seria proposta separatista dallo strapotere irpino ( cinque consiglieri a due!) lanciata coraggiosamente dal Presidente Nardone, e raccolta, poi, da Colasanto il Consiglio provinciale... In numero ridotto ha partorito il topolino dell'ambigua 'audizione di una conferenza straordinaria delle amministrazioni locali, nonché delle istituzioni irpine e del Consiglio d'amministrazione dell'ATO, per discutere le scadenze avvenire...'. Cavalie'," sghignazza ancora Gelsomina "seh, seh! I nostri consiglieri filoirpini hanno fatto un ponte d'oro a Pasquale Giuditta che promette solennemente 'Servizi efficienti e tariffe adeguate' e giura che "Le preoccupazioni sannite riguardano il passato...". Cavalie', stiamoci attenti! Quelli alliscene a rrete .... Basta alla sudditanza sannita al potere politico irpino! Ancora scottati dalla rapina del'autostrada non ci stiamo a prendere altri schiaffi dai nipoti dell'onorevole Sullo. Abbasso 1'ATO sannio irpino! Viva la libertà di potere amministrare le nostre risorse idriche!...". "Gelsomi', chi vivrà vedrà!... Fossimo in te, però, non ci preoccuperemmo tanto del problema idrico.Tu hai, se mai, come spesso lamenti, il problema vinario da parte di tuo marito che ama alzare eccessivamente il gomito in onore di Bacco..." . "Avete messo il dito sulla piaga, cavalie'. Quello, la pensione, se la beve tutta quanta. E io con la mia ci devo pagare i medicinali di fascia C che gli abbisognano". "Gelsomi', grazie al ministro Storace, ora, però, hai lo sconto del 20 per cento ...”. "Cavalie', io lo sconto lo aspetto ancora... Piuttosto, datemi la buona notizia: quando potremo andare a prendere, presumibilmente con notevole risparmio, i prodotti di banco nei supermercati, come ha chiesto l'Antitrust?". 'Devi attendere, Gelsomi'! Il Ministro nicchia per non scontentare troppo i poveri farmacisti già tartassati dall'imposizione dello sconto del 20 per cento". "Ah sì?! I... poveri farmacisti non possono perdere i prodotti di banco? E le scarpe e gli occhiali possono invece venderli? Già! Devono arrotondare i loro bilanci annuali che più milionari non si può...". Gelsomi', tu vedi solo quello che vuoi vedere. E non li consideri gli interessi passivi per i ritardi, spesso notevoli, nei rimborsi delle 'ricette' da parte della Regione?". "Cavalie', non me le dite queste cose... Mi fate venire le lacrime agli occhi. Poveri farmacisti! Magari per non farli andare troppo in perdenza, ci faccio lo sconto sullo sconto del 20 per cento che dovrebbero farci sui prodotti di fascia C e soprattutto su quelli da banco...". "Gelsomi', tu questo tieni di bello: quando un argomento ti appassiona sei capace di farci sopra le ore piccole... Possiamo cambiare discorso parlando di qualcosa di piacevole; che so, della prossima inaugurazione del rinnovato viale Atlantici?". "Cavalie'," strizza l'occhio malandrino la nostra interlocutrice "mi fa tanto piacere che cogliete volentieri le occasioni per evidenziare 1e 'buone azioni' della civica amministrazione...'". "Gelsomi'," rintuzziamo, alquanto risentiti... ma non troppo "avrei chiamato in causa elogiativa il sindaco e la giunta, nel caso specifico del viale Atlantici, anche se su Palazzo Mosti sventolasse la bandiera del centrosinistra...". Cavalie', vi voglio credere! Comunque, quando ce vò, ce vò! La ristrutturazione del nostro più bel viale deve essere giustamente applaudita. Il 24 giugno solenne inaugurazione. Peccato che non sono andate in porto le trattative con l'Aeronautica per vedere sfrecciare la pattuglia acrobatica delle 'frecce tricolori'. Sarebbe stato anche un omaggio al generale Guidoni. Ci sarà la musica di radio 'Company' a piazza Risorgimento. Vuoi vedere che lungo il viale sfilerà la banda musicale?...". "Gelsomì" approfittiamo dell'euforia della nostra lavascale per evidenziare anche un'altra ciliegina sulla torta delle realizzazioni della civica amministrazione "le frecce tricolori non sfrecceranno, in compenso, però, prossimamente avremo l'entrata in funzione dell'eliporto nei pressi dell'ospedale 'Rummo'. E' stata raggiunta l'intesa definitiva tra Comune e Asl per il trasporto, a mezzo elicottero, degli infermi. Eureka!". Cavalie'," starnazza Gelsomina "non vi mettete a ballare! Era ora che si arrivasse finalmente all'agibilità della pista d'atterraggio. L'eliporto mi sembrava la fabbrica di San Pietro: non si finiva mai. E, comunque, dopo l'ennesimo accordo Comune Asl, sotto l'alto patrocinio del vice prefetto D'Agostino, stiamo ancora in alto mare, o quasi. Come ha detto l'assessore Petrucciano: 'siamo in attesa di ricevere dall'Asl tutti gli atti necessari per la realizzazione dell'opera: Poi, come ha concluso il direttore Scarinzi, bisognerà promuovere la società per la gestione dell'eliporto. Cavalie', ne dobbiamo mangiare forni di pane per l'inaugurazione del, per ora, fantomatico eliporto! Se pure ci sarà mai... Cavalie'," all'improvviso s'interrompe per chiederci, sorpresa "perché vi siete messo la mano nei pantaloni?"...".

Clemente Cassese