AL VIA BCT AL TEATRO ROMANO CON LO SPETTACOLO 'ANNI LUCE' Società

Che meraviglia «Anni Luce»! Strabiliante la serata inaugurale del BCT-Festa Nazionale del Cinema e della Televisione, giunto alla X edizione, ideato dal vulcanico Antonio Frascadore. 

Sembra ieri e il BCT, che ho seguito sin dalla I edizione, ha spiccato il volo immediatamente e ha raggiunto orizzonti incredibili, oggi nel novero dei Festival più rilevanti del circuito nazionale. Nella splendida cornice del Teatro Romano di Benevento il pubblico ha assistito ad un nuovo concert show che ha visto il ritorno in Italia della bravissima e bellissima Lola Ponce, di origine argentina. Lo spettacolo è il sogno di una ragazza, interpretata dall’attrice talentuosa di Benevento, Carlotta Pinto, immersa in un contesto musicale degli anni ‘80/’90.

La musica, il teatro, la memoria, il ballo, un mix esplosivo di emozioni, di ricordi, ritmata dalle colonne sonore di Fame, Greace, Dirty dancing Pulp fiction, Ghost, Rocky, Flashdance, Baywatch, Happy days, Beverly Hills 90210, Dawnson’s Creek, Friends, Bodyguard, Sister Act, The Blues Brothers. 

Il timbro vocale di Lola, la sua presenza in scena, con la partecipazione di Carlotta Pinto, con Animeniacs Corp, un gruppo vocale, la superlativa Orchestra Filarmonica Benevento, diretta magistralmente da Marco Attura, un sodalizio durato 10 anni con il Festival, hanno riportato il pubblico entusiasta in un mondo musicale struggente, scandito dalle sonorità rock e pop.  

Perfetti gli arrangiamenti del M° Alessandro Vernillo, quelli del gruppo vocale di Sandro Macelloni. Le stupende coreografie sono state curate da Mirella Limotta, Salvatore Iavarone, Alessia Russo. Anni Luce è un'idea di Antonio Frascadore, direzione creativa Lola Ponce.

Lo spettacolo è prodotto BCT Produzione e 88 Miglia Produzione. Al termine dell’evento musicale scroscianti e prolungati applausi del pubblico agli artisti, per una serata indimenticabile e memorabile da scrivere negli Annali del BCT. 

A margine la dichiarazione del regista: È stato un viaggio nel tempo che avevo nel cuore e volevo regalare al pubblico. Uno spettacolo che racconta una generazione cresciuta sognando. Attraverso oggetti, personaggi, film, telefilm e musiche diventate immortali e per questo impossibili da dimenticare ma soprattutto da celebrare. È stato il primo passo di un lungo viaggio. E sono assolutamente felice di quello che abbiamo messo in scena».

NICOLA MASTROCINQUE