SAL DA VINCI RICEVE IL DIPLOMA ACCADEMICO HONORIS CAUSA DAL CONSERVATORIO NICOLA SALA DI BENEVENTO Società
![]()
Nello spazio esterno all’Housing Universitario “Il Molino del Conservatorio Statale di Musica «Nicola Sala» di Benevento, si è svolta la cerimonia di conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa Pop/Rock al noto artista Sal Da Vinci. Un evento partecipato, scandito da un magma di emozioni incredibili alla presenza del Dipartimento Pop/Rock, delle autorità accademiche, dei docenti, degli studenti, da un folto pubblico e dai fans del vincitore Festival di Sanremo 2026.
Il Conservatorio nell’attribuire il prestigioso riconoscimento al cantante ha considerato la sua carriera artistica, che in oltre quarant’anni di attività, ha armonizzato tradizione e innovazione della canzone napoletana, dimostrandosi un valente interprete del patrimonio musicale nazionale ed ambasciatore della cultura italiana nel mondo. D’altronde Sal Da Vinci ha profuso le sue migliori energie, la sua professionalità per la canzone partenopea, reinterpretata con particolari sensibilità artistiche, proposta con un linguaggio moderno, ma nel contempo una modalità comunicativa straordinaria che caratterizza i suoi brani.
Visibile la sua emozione, ha letto un testo scritto, ricordando i suoi genitori, la gavetta e il non sentirsi mai arrivati, anche quando il successo ti arride. Egli ha rimarcato che dai fallimenti si giunge ai prestigiosi traguardi. La commozione è stata evidente allorquando ha ricevuto dal direttore Giuseppe Ilario il Diploma Accademico Honoris Causa da parte di un'Istituzione di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Il cantante ha espresso immensa gratitudine al Conservatorio “Nicola Sala”, per una tappa significativa, inerente la sua vita professionale, un momento davvero memorabile. Successivamente ha risposto alle domande dei docenti del Dipartimento Pop/Rock, rievocando la collaborazione con i Maestri Roberto De Simone, Claudio Mattone, l’amico e autore delle sue canzoni Vincenzo D’Agostino, l’influenza musicale del grande Pino Daniele, che con la batteria ha eseguito i suoi pezzi intramontabili. Al pianoforte ha eseguito “Tu si na cosa grande”, “Rossetto e caffè”, “Per sempre si”, coinvolgendo il pubblico in modo strabiliante. La cerimonia è terminata con scroscianti e prolungati applausi per l’artista, che ha brillato per umiltà. Un’altra tessera è stata collocata nel Mosaico Culturale, per il Conservatorio “Nicola Sala”, un’eccellenza artistica per la formazione di futuri Maestri, ormai dal respiro Internazionale. A seguire un concerto suggestivo e bellissimo, per celebrare il 150° anniversario della nascita di Ernesto Murolo il Poeta dell’Incanto. Sono stati interpretati le canzoni napoletane in modo superlativo, accompagnati dall’Orchestra Stabile della Canzone Napoletana del Conservatorio «Nicola Sala» di Benvento, diretta sulimamente da l M° Luigi Ottaiano.
Il Direttore del Conservatorio, M° Giuseppe Ilario, ha dichiarato:
Con il conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa il Conservatorio 'Nicola Sala' rende omaggio non soltanto ad un artista straordinario, ma ad una personalità che ha saputo trasformare la musica in patrimonio culturale condiviso. Sal Da Vinci rappresenta l'incontro tra tradizione, ricerca, innovazione e capacità di parlare a generazioni diverse. Per i nostri studenti del Dipartimento Pop/Rock costituisce un modello di eccellenza artistica, di professionalità e di autentica dedizione alla musica. Il Conservatorio continua così ad affermare la propria missione di dialogo tra alta formazione, produzione artistica e società, valorizzando figure che contribuiscono concretamente alla crescita culturale del Paese.
Il Presidente del Conservatorio, Nazzareno Orlando, ha aggiunto:
Questa serata conferma il ruolo che il Conservatorio 'Nicola Sala' sta assumendo nel panorama nazionale quale istituzione capace di coniugare formazione accademica, produzione culturale e apertura verso le più autorevoli espressioni della musica italiana. Conferire il Diploma Honoris Causa a Sal Da Vinci significa riconoscere il valore di un artista che ha saputo rappresentare nel mondo l'identità musicale del nostro Paese e, al tempo stesso, rafforzare il dialogo tra l'Accademia e il sistema della produzione artistica contemporanea. È motivo di orgoglio per tutta la comunità accademica.
NICOLA MASTROCINQUE

05/07/2026