22/10/2017

Serie A per il Benevento? Forse in questi mesi abbiamo scherzato!

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Dopo la nona sconfitta consecutiva, su altrettante gare disputate, per i giallorossi, ed anche per l'allenatore Baroni, la situazione si è fatta veramente critica, ed uscire da un tunnel che sembra senza fine a questo punto diventa veramente difficile e potremmo aggiungere anche che occorrerebbe una vera e propria impresa!

Sei reti contro il Napoli, quattro contro la Roma, ed ora tre dalla Fiorentina di Pioli, e, forse, senza qualche buon intervento di Brignoli (che ancora una volta è stato schierato al posto di Belec che era in panchina dopo il rifiuto di Verona) sarebbero potute essere anche di più. Insomma, per i “viola” sarebbe potuta essere una goleada. Ventidue reti subite e soltanto due messe a segno dopo nove giornate, sono numeri che da soli valgono a commentare questa prima parte dei torneo della “strega”.

E qualcuno già dice: serie A per il Benevento? Forse in questi mesi abbiamo scherzato!

Al “Vigorito” contro la Fiorentina praticamente non c'è stata partita, ed è inutile piangersi addosso, come l'allenatore continua a fare, con la giustifica che mancano uomini importanti (contro i toscani non c'erano Antei, Costa e D'Alessandro - oltre, naturalmente, al sospeso Lucioni - Ciciretti è stato recuperato in extremis sebbene non in buone condizioni, Di Chiara e Parigini sono rimasti in panchina) sui quali si puntava.

La verità è che è inutile cercare alibi inutili perché la Fiorentina ha vinto “in carrozza” ed il Benevento da parte sua non ha mai impegnato il portiere Sportiello nei 90' minuti. Anche il palo compito da Cataldi con un tiro da fuori area può essere giudicato un semplice episodio, ed è inutile mettere sul piatto che la seconda rete della Fiorentina è stata convalidata da Gavillucci dopo aver atteso il giudizio del VAR per un possibile fuori gioco, mentre la terza segnatura è venuta da un rigore forse troppo magnanimo.

La verità è che dopo che la Fiorentina è andata in vantaggio il Benevento non ha avuto alcuna reazione, si è praticamente liquefatto come in altre occasioni, ed è proprio questo il fatto che più preoccupa.

Insomma non ci sono alibi per questa nona sconfitta, se consideriamo errori (tantissimi), disattenzioni, atteggiamento sbagliati, che vanno al di là delle giustificazioni di Baroni, che nel finale ha utilizzato anche quel Kanoutè che nel mercato estivo è stato rifiutato anche da compagini di serie C. E ciò la dice lunga sull'attuale “rosa”!

Una gara, quella contro la Fiorentina, che non merita altri commenti, mentre è giunto uno storico record negativo: in serie A mai nessuna squadra aveva perso nove gare consecutive! E questo dice tanto...

Intanto piove sul bagnato: mercoledì nuovamente in campo in quel di Cagliari (fischio d'inizio alle 20.45), poi domenica nuovamente al “Vigorito” per il lunch match delle 12.30 contro la Lazio di Inzaghi. Due appuntamenti riavvicinati veramente da brividi, che verranno affrontati con il morale sotto i tacchi.

Ed oramai anche i tifosi sono esasperati e pretendono provvedimenti da parte della dirigenza. E non possiamo dare torto ad una città che aveva tanto gioito per la conquista della serie A e per 7.763 abbonati che avevano dato fiducia alla società e che ora si sentono traditi.

Alla fine di Benevento - Fiorentina c'è stata una giusta e sacrosanta contestazione da parte della Curva Sud nei riguardi dei giocatori, dell'allenatore e del direttore sportivo Di Somma, che oramai a Benevento non si vede quasi più.

Contro la Fiorentina erano presenti poco più di 10.000 spettatori. Appena 3.124 i tagliandi staccati, di cui un migliaio per la curva ospite, e questo vuol dire che è già iniziata la disaffezione dei tifosi, soprattutto quelli della provincia. Ma c'era da aspettarselo!!!

GINO PESCITELLI

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