In primo piano - Calcio - Il Benevento chiude all'Esseneto di Agrigento il suo fantastico viaggio

Calcio - Il Benevento chiude all'Esseneto di Agrigento il suo fantastico viaggio In primo piano

Per una volta la post-season in casa giallorossa non fa rima con i play off. Una sensazione bellissima per tutti i tifosi della 'strega', ai quali non resta che godersi, restando alla finestra. L’ultima giornata di campionato servirà per vedere le squadre  che dovranno cercare di conquistare ai play off il quarto posto disponibile per la serie cadetta, dopo che Cittadella, Spal e Benevento oramai già sono in serie B.

Questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 16, con tutte le  gare in contemporanea) il Benevento di Auteri chiuderà allo stadio 'Esseneto' di Agrigento il proprio torneo, per poi pensare alla 'Supercoppa di Lega' che, come prima gara, vedrà  i giallorossi impegnati  domenica prossima, 15 maggio, alle ore 20,45 impegnati al 'Paolo Mazza' di Ferrara contro la Spal si Leonardo Semplici (la gara verrà trasmessa da Rai Sport e Sporttube). Dipenderà dal risultato per sapere se  Lucioni e compagni continueranno il cammino mercoledì 18 o domenica 22, sempre in notturna, questa volta al 'Vigorito' per affrontare il Cittadella, che riposerà nella prima giornata, che  ha vinto il campionato nel girone A.

Intanto, in città è ancora aria di festa per la conquista della promozione e tanti gli appalusi per Lucioni e compagni nei pochi giorni di allenamento a Paduli. Mister Auteri, giustamente, aveva concesso  qualche giorno di più di riposo ai giocatori dopo la 'battaglia' vittoriosa contro il Lecce ed i festeggiamenti durati quasi l’intera nottata, per cui i giocatori si sono rivisti per gli allenamenti soltanto mercoledì scorso alla presenza di tantissimi tifosi. Diversi i i giocatori che hanno effettuato lavoro differenziato perché usciti malconci dalla gara contro il Lecce, mentre per tutta la settimana non è stato presente Cissè, influenzato e che non è stato neanche convocato per la trasferta di oggi contro l’Akragas. Naturalmente, non sarà disponibile neanche lo squalificato Lopez, che potrà rientrare domenica nella gara di Supercoppa contro la Spal.

Per la trasferta di oggi Auteri ha convocato 18 giocatori, ma quasi certamente non potrà utilizzare Melara, Campagnacci e Ciciretti in non perfette condizioni fisiche.

Si prevede un ampio tourn over, a cominciare da Gori che quasi certamente lascerà a Piscitelli la maglia numero 1. Poi spazio  dal primo minuto anche a Mucciante, Angiulli e Mazzarani.

Confermatissimo, comunque, il  3-4-3, con Piscitelli in porta, il trio Lucioni - Padella - Mucciante in difesa, quindi un centrocampo formato da Del Pinto e De Falco con Mazzarani ed Angiulli sulle fasce, poi in attacco Troiani,  Marotta e Mazzeo. In panchina dovrebbero andare Gori, Mattera, Pezzi, Vitiello, Campagnacci, Ciciretti e Melara.

L’ampio tourn over, però, assolutamente non vuol dire che i giallorossi non punteranno a fare risultato in terra siciliana. Lucioni e compagni vogliono chiudere il girone di ritorno senza sconfitte, quindi certamente l’impegno sarà massimo, com’è nello spirito di Auteri. Sarà una sfida tra due squadre che oramai non chiedono più niente al campionato, dal momento che il Benevento l’ha vinto con pieno merito, mentre l’Akragas a centro della classifica e non ha preoccupazioni. Quindi si dovrebbe assistere ad una bella gara, disputata innanzi ad un pubblico che si prevede numeroso.

Sarà il giovanissimo  Matteo Marchett di  Ostia a dirigere Akragas - Benevento. Si tratta di un primo anno che fino ad ora ha arbitrato soltanto 9 gare in Lega Pro, di cui 2 nel girone meridionale (Paganese - Melfi 0-0 ed Andria - Akragas 1-2), con 2 vittorie delle squadre di casa, 5 pareggi e 2 vittorie delle compagini in trasferta. E’ stato uno solo il rigore concesso e 3 gli espulsi. Nessun precedente con il Benevento e due con l’Akragas, con due vittorie contro Melfi e Monopoli. Come collaboratori di linea sono stati designati Aristide Rabotti di Roma e  Michele  Dell’Università di Aprilia. Come si vede una terna interamente laziale.

Ecco, comunque, le gare di quest’ultima giornata, con fischio d’inizio in contemporanea alle 16:

▪ Akragas - Benevento

▪ Casertana - Paganese

▪ Catania - Fidelis Andria

▪ Catanzaro - Melfi

▪ Cosenza - Ischia

▪ Juve Stabia - Foggia

▪ Lecce - Lupa Castelli Romani

▪Martina Franca - Messina

▪ Matera - Monopoli

GINO PESCITELLI

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