''Insieme 100'': quattro tappe sul territorio di Confindustria Benevento per celebrare il valore di fare impresa In primo piano
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100 anni, 19 presidenti e 1 orizzonte che non conosce confini, perché ogni giorno è un nuovo giorno per creare, agire, osare, vincere e se si cade semplicemente ci si rialza e si va avanti in modo più consapevole e intelligente.
Confindustria Benevento celebra i suoi primi 100 anni e si apre al territorio sannita con una serie di incontri per divulgare il valore del fare impresa e ragguagliare sull’impatto socio-economico delle aziende in loco.
“Questi primi 100 anni non li dobbiamo guardare come si fa con un traguardo sic et simpliciter, bensì, per usare un’immagine, come alle radici forti e profonde di un albero secolare e mi viene in mente l’ulivo, che cresce piano piano, ma inserisce radici salde nel terreno”, così si è espresso il presidente di Confindustria Benevento, Andrea Esposito, nel presentare il progetto “Insieme 100 - Confindustria incontra il territorio”.
Un’attività associativa nata nel lontano 1926 da alcuni imprenditori che costituirono appunto la locale Confindustria, gli stessi imprenditori che poi negli anni dovettero affrontare condizioni estreme, quali: guerre, alluvioni, terremoti ed epidemie varie.
“Si chiude il primo secolo e ciò fa parte della storia, ma noi adesso siamo qui - ha spiegato il presidente Esposito - perché abbiamo l’orgoglio, la volontà e soprattutto la capacità di restare uniti e guardare avanti per costruire un nuovo percorso che inizia oggi. Confindustria è un incrocio tra impresa, territorio, persone e istituzioni ed è cresciuta tanto grazie al lavoro di chi ci ha preceduto, adesso però tocca noi pensare a come costruire i prossimi 100 anni e di questo ne sentiamo tutta la responsabilità.
È vero - ha chiosato, quindi, il vertice di Confindustria Benevento - delle cinque territoriali della Campania siamo la più piccola, ma a livello nazionale siamo la più cazzuta”.
100 anni pienamente legati al territorio - come ha sottolineato il direttore di Confindustria, Anna Pezza - e dunque è proprio da esso che si vuole ripartire, e da qui l’idea, semplice e al contempo brillante, del vice presidente vicario, Claudio Monteforte, ovvero il territorio come partner per celebrare l’iniziativa “Insieme 100”.
“Abbiamo pensato di festeggiare i 100 anni con quattro eventi, spalmati in altrettante tappe itineranti, e contraddistinti da temi di forte e precipuo interesse imprenditoriale - ha illustrato Monteforte -. Il primo si terrà nel Fortore, il prossimo 10 luglio a San Giorgio la Molara, dove si parlerà di minacce e opportunità, ma soprattutto si farà toccare con mano la vera identità di un’area interna. La seconda tappa si svolgerà nell’area più industrializzata del Sannio Beneventano, la Valle Caudina, ad Airola che è anche la sede operativa del presidente Esposito, e lì si parlerà, ovviamente, di industria; la terza tappa, poi, avrà come tema il turismo e si farà nella Valle Telesina, mentre l’incontro finale si celebrerà nella città di Benevento”.
100 anni di Confindustria sì, ma anche 100 anni di storia d’impresa e chi più dell’azienda Strega Alberti ne ha da raccontare, quest’anno, infatti, l’azienda festeggia la sua istituzione come S.p.A., invece, lo ricordiamo, la produzione del liquore Strega ha inizio molto prima, cioè a partire dal 1860. Ecco, pertanto, la scelta di coinvolgere come padrino di “Insieme 100” il presidente nonché amministratore delegato di Strega Alberti Benevento S.p.A., Giuseppe D’Avino.
“La storia di Confindustria - ha ricordato - si intreccia con quella dell’azienda di famiglia a partire da Vincenzo Alberti, che fu il primo presidente di Confindustria, ma fu anche presidente della Camera di Commercio e, inoltre, fu uno dei primi cavalieri del lavoro, investito nel 1904”.
Ma è sull’importanza di sapersi adattare ai tempi che cambiano e alla forza che scaturisce dallo stare insieme che l’ing. D’Avino ha posto l’accento: “In tutti questi anni sono stati attraversati momenti difficili, del resto chiunque fa impresa sa che ci sono due fattori importanti nella vita di un’azienda: i cambiamenti a cui si va incontro, perché cambia l’ambiente circostante, come cambiamo le leggi ed i mercati, quindi dobbiamo continuamente adattarci e poi ogni tanto c’è anche qualche problema esogeno, tipo il terremoto, la guerra, ecc. ecc., pertanto la nostra vita non è tranquilla, ma questa tranquillità ci aiuta ad averla lo stare insieme, e le varie ed eventuali evenienze che si incontrano lungo il cammino imprenditoriale si superano più facilmente quando alle spalle c’è un mondo associativo come quello di Confindustria.
Il fatto di avere cento anni di esperienza ci aiuta grandemente, perché è come se le aziende associate facessero un po’ tesoro di questi cento anni, anche se sono arrivate da poco. Cento anni che per noi rappresentano un trampolino da cui saltare in avanti e non un comodo sofà su cui sedersi e guardarsi indietro piuttosto che guardare avanti.
Lo scopo, dunque, di questi quattro appuntamenti - ha concluso d’Avino - è proprio quello di condividere con la cittadinanza, le autorità, gli imprenditori del luogo e la Stampa questi concetti calandoli sull’aspetto territoriale; non un mero esercizio di autocelebrazione, ma un valido contributo che noi possiamo dare allo sviluppo del territorio”.
Piccola chicca: il numero 100 inserito nel logo di Confindustria Benevento è stato intrecciato a mo’ di simbolo dell’infinito, proprio a voler evidenziare il legame perpetuo che lega tra loro le aziende associate alla “Casa delle Imprese”, ma anche il legame con il territorio sannita.
ANNAMARIA GANGALE
annamariagangale@hotmail.it
Foto di A. Gangale ©

06/07/2026