Piazza Risorgimento rinasce come spazio collettivo tra commenti e pareri In primo piano
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Piazza Risorgimento a Benevento ha cambiato radicalmente volto. Dopo quasi due anni di lavori di riqualificazione e restyling il cantiere è stato smantellato per rivelare la nuova piazza che stasera è stata inaugurata.
Scomparso il parcheggio la piazza è stata restituita alla comunità come una agorà cittadina, alla presenza di istituzioni e numerosi residenti.
Il sindaco Clemente Mastella ha auspicato che Piazza Risorgimento possa diventare la Piazza del Dialogo, sottolineando l'obiettivo di trasformarla in un punto di aggregazione intergenerazionale dove famiglie, giovani e anziani possano confrontarsi nel segno del rispetto reciproco e della democrazia. Rivolgendosi in particolare alle nuove generazioni, il primo cittadino ha lanciato un accorato appello a tutelare l'opera dal vandalismo. All'evento ha preso parte anche l'arcivescovo Michele Autuoro, che ha benedetto l'area sottolineandone la funzione aggregativa.
L'assessore ai Lavori pubblici, Mario Pasquariello, ha espresso grande soddisfazione per il recupero di quella che considera la piazza più importante di Benevento. Il progetto, curato dall'Ufficio Tecnico comunale, si ispira al disegno originale degli anni Trenta dell'architetto Luigi Piccinato, valorizzando gli edifici storici razionalisti circostanti (la scuola Mazzini e il liceo classico Giannone).
La piazza è stata ridisegnata con pavimentazione in pietra vulcanica, un porticato in travertino con strutture metalliche, aree verdi, fioriere-sedute e un futuro punto informativo per i turisti. Per contrastare il caldo estivo, è stato inoltre installato un sistema di nebulizzazione dell'acqua lungo il porticato.
Un innovativo impianto di luci serali, ideato dal light designer Filippo Cannata con il supporto dell'ingegnere Antonio Iannuzzi, valorizza l'architettura del liceo e del porticato.
Questo restyling rappresenta solo il primo tassello di un piano urbanistico più vasto. L'assessore Pasquariello ha infatti annunciato che la riqualificazione della zona proseguirà con la creazione di un nuovo parcheggio da 150 posti nell'ex terminal, insieme agli interventi di rinnovo previsti per la palestra Amato e per la stessa scuola Mazzini. Anche il dirigente delle Opere Pubbliche, Antonio Iadicicco, ha ribadito la nuova funzione sociale della piazza che da parcheggio diventa spazio per la comunità.
Nel vociare della gente pareri e apprezzamenti contrastanti. Si è acceso così un dibattito cordiale tra i presenti che, osservando e scrutando i dettagli, hanno dispensato sia critiche che giudizi positivi.
Seppur profani, tutti hanno voluto dire la loro e dare un’opinione personale sull’aspetto della nuova piazza e sulle sensazioni che il nuovo restyling trasmette.
Insomma una piazza che ha animato un dibattito non solo tra i politici, le associazioni e gli urbanisti ma anche tra tanti cittadini comuni che vivono gli spazi cittadini.

04/07/2026