Applausi per l’Orchestra dell’Accademia di Santa Sofia nel quarto evento in cartellone Società

Gli archi dell’Accademia di Santa Sofia sono stati gli straordinari protagonisti, nella splendida cornice dell’Auditorium Sant’Agostino di Benevento, dell’evento “Dal Contemporaneo al Classicismo”. Gli indirizzi di saluto sono stati rivolti dalla presidente Amici dell’Accademia Maria Buonaguro e dalla direttrice artistica Marcella Parziale. La pillola scientifica di Fabrizio D’Aloia, vicepresidente e fondatore dell'associazione culturale DiCo Digital e Contemporary Art, ha trattato: “L’arte che fiorisce: dall’Hortus Conclusus al Giardino del Mago”. Il relatore ha rimarcato che le opere di Mimmo Paladino e di Riccardo Dalisi esaltano i canoni della bellezza artistica e sono un vanto per la città capoluogo.

Nel programma di sala, distribuito all’ingresso al pubblico, dapprima sono stati eseguiti gli studi per archi n° 1 e n° 5 op. 44 di Paul Hindemith, tratti da una raccolta di 5 brani composti secondo la sua concezione luterana che predilige l’arte dei suoni nella musica, per una funzione educativa, al fine di edificare la spiritualità. A seguire il brano dal titolo “Labyrinthus” di Filippo Zigante, articolato in due momenti distinti, ma non disgiunti. Nella partitura si coglie il legame tra l’origine, la maturità e il destino finale dell’essere umano, il senso esistenziale si snoda all’interno di un labirinto, senza alcuna via d’uscita.

L’Orchestra dell’Accademia di Santa Sofia prosegue con due pezzi di W.A. Mozart, il Divertimento per archi in re maggiore kv 136 di e l’Adagio e fuga in do minore per archi kv 546. Scroscianti e prolungati applausi per i violini primi (Riccardo Zamuner konzertmeister, Saveria Mastromatteo, Chiara Civale, Niccolò Laiso), per i violini II (Maria Teresa De Sanio, Teresa Giordano e Alessandra Rigliari), per le viole (Francesco Solombrino e Martina Iacò), per i violoncelli (Danilo Squitieri e Alfredo Pirone) per il contrabbasso (Gianluigi Pennino).

Il prossimo evento in cartellone, per la stagione artistica 2025/26, sabato 31 gennaio, presso il Teatro Comunale, con “UNO, NESSUNO CENTOMILA”, in prima nazionale.

NICOLA MASTROCINQUE


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