IL CONSERVATORIO DI BENEVENTO HA CONFERITO LA LAUREA HONORIS CAUSA AL MAESTRO ARBORE Società
![]()
Nella suggestiva cornice del Teatro Comunale di Benevento, il 20 giugno 2025 è stata conferita al Maestro Renzo Arbore la laurea honoris causa Popular Music - indirizzo Songwriting (Pop/Rock).
La solenne cerimonia è stata preceduta dall'esibizione dell'ensemble del Conservatorio Nicola Sala di Benevento, diretta La Luigi Ottaiano, accompagnato da: Carlo Berton (pianoforte), Sossio Arciprete (chitarra), Lorenza Paoletta (contrabasso), Enza Pozzuto (flauto), Francesco Russo (mandolino), Sergio Prozzo (mandola), Dario Mennella (percussioni).
Il repertorio musicale, tratto dalla canzone napoletana, è stato interpretato mirabilmente da: Enzo Esposito, Serena Di Palma, Rita Salvarezza, Laura Ammendola, Fabio Saggiorno. Sette i brani eseguiti, inediti tra cui uno ‘A prima ‘nmammurata, di Ernesto Murolo, musicata da Pasquale Ernesto Fonzo, che piace molto al Maestro Arbore.
Ha condotto la serata Sara Giglio che, al termine dell'esecuzioni musicali, ha dato inizio alla cerimonia di conferimento della laurea honoris causa, istrionico il Maestro, poliedrico, racconta barzellette, ricorda il suo amico Luciano de Crescenzo. Sul palco il direttore del Conservatorio Giuseppe Ilario, il sindaco Clemente Mastella, quattro musicisti dell'Orchestra Italiana.
Il direttore Giuseppe Ilario legge la motivazione della laurea, scritta in una pergamena, che così termina: Per la Sua altissima statura di musicista, autore e divulgatore, per l'esemplarità del percorso umano e artistico, e per l'efficace attività di ambasciatore della cultura musicale italiana nel mondo, il Conservatorio Nicola Sala di Benevento riconosce al M° Renzo Arbore un contributo assolutamente meritorio ai sensi del D.M. 123/2009, che giustifica a pieno titolo il conferimento del massimo riconoscimento accademico, previsto dall'ordinamento vigente.
In sala una gradita sorpresa Rosaria Troisi, sorella del grande Massimo, che sale sul palco e ricorda il fratello, una sorta di amarcord e di profonda commozione.
Terminata la cerimonia, l'autore dei più noti programmi televisivi ha risposto alle domande dei giornalisti riguardo all'Orchestra Italiana e alla diffusione della canzone napoletana.
Alla nostra domanda su quale fosse il primo spartito della canzone napoletana che ha studiato il Maestro ha cosi risposto: Veramente mia madre aveva le più belle canzoni napoletane, c'è l'ho ancora, un volume che stava sul pianoforte di mia madre. Lei suonava Reginella, ed era naturalmente la mia canzone. Una sorella che non c'è più, cantava Passione, una bellissima canzone. E quindi queste sono le canzoni diciamo le più antiche del cuore. A Napoli ne ho conosciute tante, ho fatto delle serate meravigliose con Roberto Murolo e Sergio Bruni, serate care per ascoltare le vecchie canzoni come Funtana all'ombra, E palumme. Il Maestro lo sa, mettiamole in repertorio.
NICOLA MASTROCINQUE

22/06/2025