I SUCCESSI DI BATTISTI HANNO INFIAMMATO IL PUBBLICO AL TEATRO ROMANO Cronaca
![]()
Capire tu non puoi, Tu chiamale se vuoi, Emozioni, Tu chiamale se vuoi, Emozioni, è il ritornello di una celebre canzoni di Lucio Battisti, scritta da Mogol. Il brano Emozioni, con le note della chitarra classica risuona nitidamente nella splendida cornice del Teatro Romano, dall'acustica perfetta, coinvolge il pubblico, nell'evento Battisti Legend sold aut.
La voce di Roberto Pambianchi &Band, è davvero un fluire interrotto di un magma di emozioni, che fuoriesce nel Vulcano Artistico del cantante di Poggio Bustone sempre in eruzione. Innumerevoli le canzoni eseguite e cantate dal pubblico, ne ricordo alcune: Innocenti evasioni, La luce dell'est, Il nostro caro angelo, Anche per te, Anna, Pensieri e parole, I giardini di Marzo, Pensieri e parole, Mi ritoni in mente, Acqua azzurra, acqua chiara, La canzone del sole.
Nel corso dell'evento la straordinaria presenza di Mario Lavezzi, accolto calorosamente, cantante, cantautore, produttore. Egli ha raccontato la sua vita artistica, ha cantato insieme alla bravissima vocalist e pianista Cristina Di Pietro, i suoi brani, sono stati portati al successo dai Dik Dik, Loredana Bertè, Fiorella Mannoia, Dalla e Morandi. Altra ospite Fioretta Mari, attrice, direttrice artistica, sceneggiatrice e regista teatrale, artista che ha collaborato con grandi personaggi della televisione e della commedia.
L'attrice sprigiona simpatia, le sue riflessioni sono un monito per un mondo migliore, invita i giovani a sognare, riceve il Premio alla carriera da Ferdinando Creta, direttore artistico di Battisti Legend. La band ritorna sul palco, la musica ritorna protagonista e riaccende il pubblico, entusiasta per l'indimenticabile serata della sterminata produzione artistica battistiana.
Il cantautore Pambianchi interpreta un unico brano scritto da lui Crash. L'evento, organizzato da Francesco Tuzio, Presidente dell'Accademia delle Opere, presentato dalla giornalista Raffaella Preziosi, si è aperto con una sfilata di abiti dello stilista beneventano Franco Francesca.
Un plauso all'impegno instancabile per la comunicazione impeccabile Claudio Donato. Scroscianti ed interminabili applausi sono stati tributati agli artisti. Prima del concerto il Maestro Mario Lavezzi e la pianista Cristina Di Pietro hanno concesso un'intervista per Realtà Sannita.
Maestro con quale canzone è iniziata la carriera cantautorale?
Il primo giorno di Primavera, prodotto da Battisti e arrangiato da Battisti, con Mogol e Minellone, un milione di copie.
Tra la Bertè e la Mannoia qual è la differenza musicale?
Una un pochettino più rock e l'altra un pochettino più intensa, però ambedue hanno una caratteristica che l'accumuna: la capacità di comunicare, di interpretare, sono delle grandi interpreti.
Cristina, quale è la canzone più difficile da suonare al pianoforte ?
Pianisticamente ci sono lavori molto complessi, non saprei. Emozioni è molto bella e molto intensa, con difficoltà.
E penso a te, meravigliosa, come si esegue?
La meraviglia di Lucio Battisti è che non deve essere per forza difficile da suonare, anche se non sono più comunque composizioni che si sentono. C'era una completezza diversa che ai giorni nostri non si trova. E penso a te ha pochi accordi, è una poesia.
NICOLA MASTROCINQUE

21/07/2025