RADICALI ITALIANI: Benevento, suicidio in carcere: Quanti morti ancora, ministro Nordio? Cronaca

E' stata diffusa la seguente nota stampa a cura di Filippo Blengino (Segretario nazionale di Radicali Italiani), Bruno Gambardella (Presidente del Comitato), Stefano Orlacchio e Paolo Cavallo (membri del Comitato di Radicali Italiani).

Nel carcere di Benevento, in un rovente pomeriggio di Ferragosto, un detenuto di 53 anni - alla sua prima esperienza detentiva e recluso da appena quattro giorni - si è tolto la vita.

Come ha ricordato il garante campano Samuele Ciambriello, ogni suicidio è una sconfitta della giustizia e della politica: una politica che abbandona operatori penitenziari e detenuti, ignora le fragilità e rinuncia a ogni reale prospettiva di reinserimento.

Mentre il ministro Nordio - che Radicali Italiani ha recentemente denunciato - e il governo continuano a negare la drammaticità della situazione e a rinviare interventi concreti su strutture e personale, noi ribadiamo: il carcere non è la soluzione.La sicurezza dei cittadini non si costruisce trasformando le carceri in discariche sociali, ma applicando pene alternative e riservando la detenzione solo ai casi più gravi.

Quanti morti ancora, ministro Nordio e presidente Meloni, serviranno per garantire giustizia invece che celebrare vendetta?