Calcio, Serie C: La Strega sbanca il ‘Viviani’ di Potenza e allunga in vetta alla classifica In primo piano
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Con lo scontro diretto della stagione alle porte, l’obiettivo del Benevento era solo uno: presentarsi giovedì sera con il bottino di cinque punti di vantaggio sul Catania praticamente invariato. Eppure, dopo il duello domenicale a distanza, la Strega può dirsi addirittura più contenta della premessa: vittoria a domicilio a Potenza, pari del Catania a Salerno. Lo scarto tra giallorossi e rossazzurri, prossimi avversari giovedì sera al ‘Vigorito’, è addirittura aumentato a sette misure. Augurarsi di meglio sarebbe stato impossibile.
Anche perché il Benevento era atteso da un avversario ostico, il Potenza di De Giorgio: squadra arcigna, in evidente ripresa, oltre che imbattuta in casa in tutta la stagione. Visto il super-match contro i siciliani a distanza di tempo ravvicinata, Floro Flores non ha lesinato modifiche: dentro Della Morte, Mignani e Talia, risparmiati Manconi, Salvemini ed il diffidato Prisco. Sempre in campo Maita; out Mehic.
L’inizio di match di Potenza è incandescente, tra due squadre che si affrontano a viso aperto. Una svettata di Saio, tutto solo, in avvio, indirizzata male; poi il tentativo di Della Morte di sfruttare un errore in presa alta di Cucchietti, conclusione respinta dalla difesa arroccata. Al 19’ ghiotta occasione per la Strega: magistrale lancio di Lamesta per Mignani, che salta sul controllo Cucchietti in uscita, poi tenta la conclusione a porta sguarnita ma da posizione molto defilata ma non centra lo specchio della porta. Palla sull’esterno della rete, fuori di pochissimo.
Risposta Potenza appena due minuti dopo: D’Auria crossa per Murano, colpevolmente solo ai limiti del dischetto, colpo di testa e palla larga di un metro. Bissa Felippe sull’appoggio di Mazzeo: destro di prima intenzione dal limite, largo.
Benevento pericoloso tra le linee, ma sovente sguarnito nel rientrare e nell’eseguire correttamente le transizioni difensive per contrastare le distensioni rapide della squadra di De Giorgio. Poco dopo la mezz’ora ancora D’Auria si conferma super ispirato: destro a giro da sinistra, sfiorato l’incrocio dei pali. Poi è ancora Murano a sporcare i guantoni di Vannucchi a pochi giri dalla fine del primo tempo: conclusione forte ma centrale, respinta agevolmente.
L’inizio della ripresa, però, è un’altra storia. Benevento a mille. Dopo un minuto, Tumminello centra un palo interno con una rasoiata mancina, sfortunato. Un minuto dopo, su gran cross con il piede destro di Della Morte, sempre Tumminello svetta di testa e coglie lo stesso palo interno. Stavolta, però, sulla ribattuta si avventa Mignani, che in due tempi ribadisce in gol come un vero rapace d’area. Dopo due legni, la Strega sfonda: altro gol di Mignani, settimo in campionato, giallorossi avanti 0-1! In delirio il settore ospiti, gremito di oltre 500 giallorossi, che hanno messo a segno il secondo soldout di fila, dopo Altamura.
Per la Strega sale in cattedra capitan Maita, opaco nella prima frazione, e così il Benevento comincia a gestire i ritmi con maestria: cresce il livello del compagno di reparto Talia, chiamato ad una prova di solidità da mister Floro Flores, così come si conferma positivo l’apporto di tutta la panchina. Gli ospiti diventano abili nel frazionare il gioco avversario, riconquistando palla in mezzo al campo per poi ripartire rapidamente. Sia Celia - alla prima apparizione in giallorosso -, sia Manconi si confermano in ottima tenuta atletica, aiutando i giallorossi a tenere parecchi palloni su, mantenendosi distanti dalla zona calda.
Il solo colpo di testa di Murano (largo), a recupero inoltrato, rappresenta l’unico vero tentativo di recupero della squadra lucana, costretta al primo stop casalingo stagionale. Con grande organizzazione ed esperienza, il Benevento porta a casa tre punti fondamentali.
Due trasferte ostiche, due vittorie pesantissime: dopo Altamura, bottino pieno anche a Potenza. La striscia di risultati utili consecutivi della squadra di Floro Flores sale addirittura a 14.
Ma le notizie positive di giornata, come anticipato, non si sono esaurite al triplice fischio del match del ‘Viviani’. Appena dopo, infatti, nello scontro diretto tra seconda e terza forza del girone C, il Catania ha impattato 0-0 a Salerno, non riuscendo a mantenere il passo della Strega.
Così, il Benevento ha allungato a +7 sugli etnei, proprio prima del delicatissimo scontro diretto. Giovedì sera, alle 20:30, un’enorme fetta di campionato verrà decisa al ‘Vigorito’, dove il Benevento attenderà la visita del Catania.
I giallorossi, schizzati a 67 punti, dovranno conservare a tutti i costi il vantaggio maturato sui rossazzurri, fermi a 60. Anzi: vincendo avrebbero una concreta occasione di chiudere virtualmente i giochi promozione diretta con ampio anticipo.
Pochi dubbi: giovedì sera sarà il match dell’anno, valido un’intera stagione.
TABELLINO
Potenza (4-3-3): Cucchietti; Riggio, Loaicono, Camigliano, Rocchetti (77′ Balzano); Castorani (57′ Petrungaro), Felippe (86′ Selleri), Mazzeo (57′ Siatounis); Maisto (57′ De Marco), Murano, D’Auria. All.: De Giorgio.
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (89′ Caldirola); Maita, Talia; Lamesta (71′ Celia), Tumminello (80′ Manconi), Della Morte (89′ Kouan); Mignani (71′ Salvemini). All.: Floro Flores.
Arbitro: Ursini di Pescara.
Assistenti: Andreano – De Chirico. IV ufficiale: Di Cicco. Operatore FVS: La Regina.
Ammoniti: Mignani (BN), Castorani (PZ), Salvemini (BN), Manconi (BN).
Marcatori: 49′ Mignani (BN).
Note: Spettatori circa 2.750, di cui 500 ospiti.
FRANCESCO MARIA SGUERA
FOTO DI ARTURO RUSSO

02/03/2026