Vico Noce s’illumina di una luce che solo l'arte sa accendere In primo piano

“L'arte non vive nei musei, vive negli incontri, nelle parole scambiate davanti a un'opera, nello sguardo di chi si ferma e riconosce qualcosa di sé in un colore, in una forma, in un silenzio scolpito nella pietra”. È la sintesi della serata inaugurale dello spazio espositivo “il bello d’ogn’Arte” di Eccellenze Sannite®, con la presentazione del progetto Vico Noce, il cuore di Benevento Città d'Arte. Un percorso suggestivo tra creatività e relazioni umane. Una serata in cui l’arte è diventata occasione d’incontro, confronto e riflessione tra artisti, stakeholder e comunità locale.
Ospite d'eccezione S.E. il Prefetto di Benevento, dott.ssa Raffaela Moscarella.
'Una iniziativa molto originale, in un posto estremamente suggestivo del centro storico di Benevento, che evoca tantissime emozioni. Vi ringrazio, perché è stato un intermezzo molto piacevole della giornata lavorativa e, anche ascoltare il commento della giornalista, comunque  evoca emozioni personali nella visione delle opere e, quindi, è sicuramente un momento d’introspezione anche personale. Per cui molto bello e molto significativo per tutti noi.'
Funzione primaria della progettualità – è stato sottolineato da Giuseppe Chiusolo, promotore dell’iniziativa - è far conoscere ed apprezzare l'arte contemporanea sannita, la ricerca artistica, la sperimentazione di nuovi linguaggi e al contempo favorire nuove relazioni ed occasioni d’incontro”. A rendere il suggestivo vicoletto patrimonio generativo da abitare e da animare una selezione di tele con tecniche miste, fotografie d’autore e sculture in marmo rosso Vitulano di riconosciuti Artisti sanniti, Vincenzo Marsico, Mario Ferraro, Mariano Goglia, Salvatore Fiore, Maurizio Iazeolla e Fausto Boniello, studente delle Belle Arti al suo 'battesimo' artistico, tutti coordinati dal M° Alfredo Verdile.
A presentare profilo artistico ed opere in mostra Daniela Piesco, giornalista e critico d’arte, con intervalli musicali di Carlo Mazzarrella, flautista. Ogni incontro che viene celebrato in questo vicoletto è un atto di resistenza gentile contro l'indifferenza. Un modo per dire che la cultura non è un lusso, è il respiro di una Comunità.
A chiudere la serata, l'assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini: Attraverso la loro creatività, gli artisti concorrono a rendere il mondo che abitiamo ancora più bello. Anche uno spazio piccolo, come questo, si può aprire all’infinito: qui ci sono frammenti di universo. È una cosa straordinaria. Oltretutto voi sapete quanto sono affezionata a Vico Noce, da beneventana che ama e ricorda le tradizioni di valore simbolico di questo vicoletto, che è un viatico di collegamento tra importanti testimonianze ed opere artistiche, che continuano, senza soluzioni, ad avvicendarsi attraverso gli anni, la storia, le generazioni. E questo prelude ad un futuro altrettanto luminoso.

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