Calcio, Serie C: la zampata di Mignani regala lo scontro diretto al Benevento In primo piano
![]()
Benevento-Catania, la partita di una stagione. Attesa con ansia sin da quando calendarizzata, poiché pesata come scontro diretto spartiacque per le sorti del girone C.
Due squadre forti, le più forti della classifica con distacco, distanziate sette misure. Sette almeno fino al lampo del solito Mignani: entra, si smarca come a Potenza e ribadisce in gol a 5’ dal termine, completando la rimonta. Il distacco sale a dieci e, forse, diventa irreparabile, perentorio.
Esplosione dei 10.000 del ‘Vigorito’: boato travolgente per un’impresa incredibile, lo scontro diretto e giallorosso!
Procedendo per gradi e raccontando i 90’ intensi minuti tra Benevento e Catania, Floro Flores e Toscano confermano le probabili formazioni annunciate pre-match. Strega con il 4-4-1-1: dal 1’ Prisco e Salvemini; confermato Della Morte largo a sinistra. Etnei con un 3-4-2-1 con davanti il solo Lunetta come falso attaccante.
A fare la gara é il Catania, all’ultima spiaggia per riaprire la corsa al vertice è obbligato a fare bottino pieno. D’Ausilio va pericolosamente al tiro dopo cinque minuti: Vannucchi respinge. Gli etnei perdono subito dopo un palo con Jimenez ma a gioco fermo: indice di grande pericolosità. Difatti è solo questione di tempo prima che i rossazzurri prendano il sopravvento al 22’: Lunetta sfrutta il bel cross di Donnarumma, si svincola da Saio e approfitta del grave svarione di Vannucchi in uscita, appoggiando in rete a porta vuota. Etnei in vantaggio con merito.
Ma la gioia è effimera. Al 25’ Lamesta pesca una autentica perla su calcio di punizione dai trenta metri, infilando la sfera nel sette: primo boato del ‘Vigorito’, risvegliatosi dopo un inizio turbolento. Ma il trend della sfida sembra sorridere sempre ai siciliani, più audaci ed organizzati della Strega, che sembra soffrire la pressione del match e affanna nel difendersi dai pericolosi spioventi partoriti dalla trequarti.
Nella ripresa Pieraccini sporca i guantoni di Vannucchi al 57’: destro dal limite deviato in corner. Dopo un periodo di apparente quiete, con la Strega ugualmente in leggera sofferenza, Floro Flores cambia: prima dentro Caldirola per Della Morte, poi fuori Tumminello e Lamesta, dentro Kouan e Mignani. É proprio Kouan a spedire alle stelle una buona occasione in area all’82’. Dopodiché, all’85’ la Strega punge il Catania a sorpresa. Salvemini gira col mancino, Dini respinge; sulla ribattuta ci riprova Maita di prima intenzione, ma il portiere si oppone ancora. Stavolta, però, corto: la palla arriva a Mignani, che prima si smarca con furbizia e poi batte dini da due passi. Ancora Mignani, sempre Mignani: dall’inizio o da subentrato continua a decidere, ottavo centro stagionale. ‘Vigorito’ in festa!
La Strega completa la rimonta sui rossazzurri dopo una gara complicata, in cui gli uomini di Toscano avrebbero meritato qualcosa in più. Ma l’audacia della squadra di Floro Flores prevale e trascina lo scontro diretto nelle mani del Benevento. Vittoria, neanche a dirlo, pesantissima: il Benevento allunga in vetta alla classifica a +10 sul Catania, ormai praticamente fuori dalla lotta diretta per il vertice. Ad otto match dal termine, i giallorossi vedono il traguardo mai così vicino.
Tabellino
Benevento (4-4-1-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, (Dal 90’ Talia); Lamesta (Dal 67’ Kouan), Maita, Prisco (Dal 90’ Borghini), Della Morte (Dal 70’ Caldirola); Tumminello (Dal 79’ Mignani), Salvemini. A disp.: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Celia, Romano, Talia. All.: Antonio Floro Flores.
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini (Dall’81’ Bruzzaniti); Casasola, Quaini, Di Noia (Dal 62’ Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (Dal 67’ Caturano), D’Ausilio; Lunetta. A disp.: Bethers, Coco, Celli, Allegretto, Ponsi, Bruzzaniti, Raimo, Doni, Cargnelutti, Corbari. All.: Domenico Toscano.
Arbitro: Drigo di Portogruaro
Assistenti: Della Mea della sezione di Udine e Russo della sezione di Nichelino
IV Ufficiale: Manzo della sezione di Torre Annunziata
Operatore FVS: Ferraro della sezione di Frascati
Marcatori: 22’ Lunetta (C), 25’ Lamesta (B), 85’ Mignani (B)
Note: Ammoniti: Della Morte (B), Di Noia (C), Casasola (C), Quaini (C), Pieraccini (C), Pierozzi (B). Recupero: 0’ + 5’. Spettatori: 9.773 (trasferta vietata ai residenti in Sicilia).
FRANCESCO MARIA SGUERA

06/03/2026