Confindustria Benevento festeggia 100 anni e da San Giorgio La Molara lancia il Progetto Sannio Next Generation In primo piano

È questa la grande novità messa in campo da Confindustria in collaborazione con Unisannio per poter far fronte allo spopolamento delle aree interne.

Lo ha illustrato il presidente di Confindustria Andrea Esposito al termine di un partecipato incontro, con interventi di istituzioni e imprenditori, tenutosi nell’accogliente Auditorium comunale di San Giorgio la Molara. 

Sannio Next Generation, spiega Andrea Esposito, nasce dalla collaborazione tra Confindustria Benevento e l'Università degli Studi del Sannio per offrire a studentesse, studenti, laureate e laureati un percorso di carriera retribuito nella provincia di Benevento.

Il progetto prevede un percorso lavorativo che consente alle persone selezionate di sviluppare la propria tesi (se ancora in corso), garantire l'inserimento lavorativo e avviare una carriera attraverso un tirocinio retribuito per 12 mesi in una delle aziende selezionate da Confindustria Benevento.

L'obiettivo è far conoscere le opportunità del tessuto produttivo sannita, affinché lasciare il territorio sia una scelta consapevole, non una necessità.

Con il presidente Esposito è intervenuto il prof. Nicola Fontana Prorettore dell’Unisannio: Fino a pochi mesi fa sono stato il direttore del Dipartimento di Ingegneria. Vi posso garantire che ogni settimana arrivavano richieste da parte di imprenditori e presidenti di aziende che cercavano ingegneri da inserire nelle proprie realtà. Non solo ingegneri ma anche giuristi, economisti o biologi e sono sicuro che la stragrande maggioranza di voi presenti mi confermerà che oggi la situazione è questa. Allora l'imperativo è concentrarsi soprattutto sulla persona. Oggi il ragazzo non è più costretto a partire per forza.

Gli interventi di Andrea Esposito e del prof. Fontana hanno chiuso, con questo atto di fiducia nei confronti dei giovani, un incontro fortemente voluto da Confindustria che ha inaugurato un percorso itinerante volto a rinsaldare il legame profondo tra la cultura d'impresa e le comunità locali. La scelta di partire dal Fortore – area riconosciuta all'interno della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) – non è stata casuale, ma risponde alla volontà politica e imprenditoriale di capovolgere la narrativa classica legata a questi territori, troppo spesso associati unicamente a dinamiche di spopolamento, invecchiamento demografico e carenza infrastrutturale.

Al centro del dibattito, che ha visto la partecipazione di imprenditori, amministratori locali e rappresentanti istituzionali, si è delineata una visione strategica focalizzata sul rilancio economico e sociale dell'entroterra. I relatori hanno ribadito come l'abbandono dei territori montani e rurali non rappresenti solo un danno economico, ma provochi ripercussioni sull'assetto ambientale, culturale e identitario dell'intera regione.

Per contrastare questo trend, Confindustria Benevento ha proposto un vero e proprio patto per il territorio. L'obiettivo comune emerso dal convegno è quello di mantenere le promesse fatte alle giovani generazioni, offrendo loro le condizioni strutturali, lavorative e digitali per costruire una professione e una famiglia nei luoghi in cui sono nati. Trasformare l'isolamento in un punto di forza significa puntare sulla sostenibilità, sulle eccellenze agroalimentari (come la storica filiera della carne Marchigiana, vanto locale), sulle energie rinnovabili e su una connettività all'avanguardia che permetta alle imprese locali di competere a livello globale pur rimanendo radicate nel Fortore.

Il viaggio dei 100 anni di Confindustria Benevento proseguirà nei prossimi mesi toccando la Valle Caudina ad Airola (settembre), la Valle Telesina a Telese (ottobre), per poi concludersi con il grande evento finale di novembre nella città di Benevento. La tappa di ieri a San Giorgio La Molara ha però tracciato la rotta, dimostrando che il rilancio del Sannio passa inevitabilmente dalla valorizzazione e dal coraggio delle sue aree interne.

L’incontro è stato moderato garbatamente, con discrezione e professionalità, dall’ing. Giuseppe D’Avino, presidente Strega Alberti e già presidente Confindustria Benevento. La scelta di far coordinare l’ing. D’Avino è stata dettata dal fatto discende da Vincenzo Alberti che nel 1926 è stato tra i fondatori dell’associazionismo della classe imprenditoriale sannita oltre ad essere stato anche il primo presidente di Confindustria a Benevento

Prima del Presidente Andrea Esposito e del prof. Fontana però sono stati numerosi gli interventi sul tema scelto per questo primo incontro: le aree interne da minaccia ad opportunità. 

A portare i saluti è stato per primo il sindaco di San Giorgio la Molara Nicola De Vizio che, tracciando la storia millenaria di San Giorgio la Molara, ha ringraziato Confindustria che dal Fortore ha dato inizio ai festeggiamenti dei 100 anni con un tema davvero importante per il territorio.

Poi l’intervento del Presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, che ha sottolineato come per decenni le aree interne siano state trascurate degli amministratori. Il Fortore è una area SNAI-Strategia Nazionale Aree Interne dal 2022 (prima realtà in Campania a superare l’istruttoria a Roma e fresca di via libera sui fondi regionali) ma le attività faticano ancora a partire. anche a causa delle lungaggini burocratiche.

Hanno portato i saluti: Nino Lombardi Presidente della Provincia di Benevento, il Prefetto Raffaela Moscarella e il senatore Domenico Matera.

Poi è intervenuto l’imprenditore Claudio Monteforte, che ha voluto fortemente organizzare l’evento a San Giorgio la Molara essendo il suo paese di origine. Ha ringraziato il Past President Oreste Vigorito per aver creduto in questa area del Fortore e per aver dato a Confindustria questa forte spinta all’associazionismo che ha permesso di creare un gruppo unito e compatto che lavora per il tessuto economico della provincia di Benevento.

Il presidente emerito di Confindustria Oreste Vigorito è intervenuto per lanciare un messaggio preciso: 33 anni fa ho creduto in questo territorio, ho fatto una scommessa e ho corso i miei rischi. Non conoscevo questa realtà ma posso dire che la mia intuizione ha avuto fortuna e dopo 33 anni vedo cha tanto si è fatto (all’epoca non esisteva neanche la fortorina) ma si può fare ancora molto per l’economia di questo territorio meraviglioso.

La direttrice di Confidustria Anna Pezza ha poi letto poi un messaggio di saluto inviato da Flavian Basile, presidente Ance, che per motivi di salute non ha potuto presenziare all’incontro.

Erano presenti all’evento: l’Arcivescovo di Benevento Michele Auturo, il consigliere regionale Pellegrino Mastella, il Questore Gennaro Leuci, il Comandante dei Carabinieri Marco Keten. tanti sindaci e imprenditori.

Per tutti poi un brindisi finale sul panoramico terrazzo dell’Auditorium Comunale di San Giorgio la Molara dal quale tutti i presenti estasiati hanno potuto ammirare la bellezza delle colline del Fortore.






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