Raccolta differenziata, Asia punta a sforare il tetto del 70% In primo piano

Si è tenuto questa mattina, nella cornice di Palazzo Paolo V, con il supporto del comune di Benevento e dell’Asia, il seminario formativo territoriale sull’accordo quadro Anci-Conai, che garantisce ai Comuni la copertura degli oneri sostenuti per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi.

La città di Benevento - ha dichiarato il sindaco Clemente Mastella - ha avuto una vera e propria svolta in termini di raccolta differenziata. L’Asia era una realtà ridotta a pezzi, ma l’azione di Madaro e della squadra che lo supporta, l’hanno trasformata radicalmente sanando i conti, eliminando le clientele e stabilizzando il personale, nonostante i fondi che ci attribuiscano siano minori rispetto a quelli di Napoli, pur avendo Benevento una superficie molto più estesa del capoluogo partenopeo”.

Stiamo facendo passi da gigante sulla raccolta differenziata - ha commentato l’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Rosa - Benevento ha dimostrato di essere sempre più una città virtuosa, secondo i dati dell’Osservatorio regionale sui rifiuti è la prima in Campania. Ciò significa che stiamo facendo un grande lavoro, ora però dobbiamo cercare di sfondare il muro del 70% e chiudere il ciclo dei rifiuti con la riapertura dello Stir di Casalduni e attivando tutti i progetti Pnrr che ci sono stati autorizzati per migliorare i servizi al cittadino”.

Siamo su una buona performance - ha aggiunto l’amministratore unico dell’Asia, Donato Madaro - sia in termini di raccolta differenziata che di tasso di riciclo: l’ambizione ora è di differenziare sempre di più e di farlo con qualità, il che si tradurrebbe in un ritorno economico per i cittadini, oltre a rappresentare un beneficio per l’ambiente. Oggi siamo una società ristrutturata economicamente, che ambisce all’affidamento del servizio per altri otto anni, lasso di tempo in cui attueremo la progettazione relativa ai 7 milioni di euro che il Pnrr ha accordato al Comune di Benevento, gestione Asia. Ciò comporterà una serie di benefici in termini di economia circolare, di riduzione della tariffa, di aumento della raccolta differenziata. Soprattutto punteremo sull'implementazione della tariffa puntuale, l’intenzione è di estenderla a tutto il territorio cittadino applicando una tassa calcolata non più sui metri quadrati dell’abitazione ma sui rifiuti prodotti”.