20/10/2017

I lamenti de 'La Telesina' e della Benevento - Caianello

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Non so per quale bizzarria informatica mi sono ritrovato nella posta elettronica di qualche giorno fa una mail datata 2014 inviata da: Clemente Cassese. Era il pezzo che puntualmente ci inviava il nostro Tuccio (noi così affetuosamente lo chiamavamo in redazione) per la nota rubrica “Gelsomina la sa lunga”.

Sono sorpreso, lo leggo con avidità, sembra scritto ieri tanto è attuale.

Lo ripropongo ai nostri lettori rimarcando la data in cui fu scritto: marzo 2014!

Intelligenti pauca!

* * * * *

Evviva! Nove nuovi elettrotreni saranno forniti per le linee Benevento-Napoli e

Napoli Piedimonte...

“Cavalie’,” ci redarguisce  la nostra lavascale “non vendete la pelle dell’orso se prima non lo avete ucciso...Voi siete troppo credulone. Stiamo ancora aspettando l’entrata in esercizio del primo nuovo elettrotreno da ottobre dell’anno scorso. Forse , e sottolineo forse, arriverà in questi giorni... Cavalie’, non fate salti di gioia, se pure arriverà, il tanto atteso elettrotreno non potrà entrare in esercizio prima di dicembre.

Nel frattempo ci si deve augurare che vengano eliminati i notevoli disservizi che i viaggiatori lamentano.

Stringete i denti e auguratevi tempi decisamente migliori. E consolatevi: almeno oggi la pioggia non cade più  dall’imperiale nelle vetture.

Io comunque “conclude  drastica Gelsomina “quando prendo il treno della Cartona per ogni evenienza me lo porto sempre appresso l’ombrello...”.

Noi? Noi andiamo rimuginando la storica frase Se Sparta piange Atene non ride...

Gelsomi’, tutte le strade - anche quelle non ferrate - hanno di che lamentarsi. Particolarmente la superstrada Benevento - Caianello che ha subito l’angheria di un’affossatrice delibera regionale con la quale si è de-finanziato l’auspicato intervento di adeguamento a quattro corsie  dell’importante arteria. Eppure l’opera  costituisce un pilastro fondamentale  per lo sviluppo delle aree interne...

Fortunatamente la delibera negativa della Regione non è esecutiva: costituisce soltanto una proposta ai livelli statali. Meno male! Così nelle sedi parlamentari i nostri politici potranno esporre il loro dissenso  alla decisione del consesso regionale (che continua a vantaggiare le aree costiere e metropolitane...).

“Cavalie’,” interviene la loquace lavascale “ditelo sul giornale che anche Gelsomina dissentisce dalla grave decisione  antizone interne che suona come un’altra grave mazzata allo sviluppo del Sannio e dintorni. Fate  sapere a tutti  che se non si muovono a raddoppiare le corsie de “La Telesina”, io e le mie colleghe lavascale andremo a protestare sotto Palazzo Santa Lucia e  - addirittura - sotto il balcone  di Palazzo Venezia (che forse se c’era Lui - il Mussolini - ipsilon fatto, la Caianello-Benevento l’avrebbe subito fatta... tra una guerra e l’altra.

Cavalie’, se voi non ci schifate, a noi lavoratrici del secchio dell’acqua e della mazza per lavare per terra, potete venire pure voi a protestare sotto i balconi del potere... Ma io penso che voi difficilmente vorrete mischiarvi alla plebaglia che pur vi lucida gli scalini a specchio.

Addà veni!...

CLEMENTE CASSESE

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