XL Festival Città Spettacolo: la Bertè infiamma piazza Castello Cultura

È Loredana Bertè ad illuminare la notte beneventana nel quarto appuntamento del Festival Città Spettacolo.

Nella sezione dedicata ai grandi concerti di questa 40esima edizione, dopo l’apprezzata performance di Carl Brave, il Libertè Summer Tour 2019 ha entusiasmato una gremitissima piazza Castello in due ore di concerto.

Trasgressiva, grintosa e spregiudicata nel suo look stile cat woman la Bertè non ha deluso le aspettative dei fans regalando le sue canzoni ma lasciando spazio anche a sprazzi della sua vita privata, tra confessioni, ricordi, emozioni e rimpianti di una vita vissuta senza limiti.

L’artista calabrese, tornata sulle scene in forma smagliante, sta vivendo un felice momento della sua carriera portando in giro per l’Italia il LiBertè tour.

Uno spettacolo ricco ed intenso. Tra nuovi e vecchi brani alternati, la cantante dalla inconfondibile voce graffiante, ha trascinato il pubblico con la forza travolgente che la contraddistingue. Da Maledetto Luna Park a Il mare d’inverno passando per la struggente Notti senza luna ispirata dalla lettura del poeta Baudelaire, Mi manchi scritta dopo la fine del matrimonio con il tennista Bjon Borg che - ha scherzato - “ormai non mi manca più”.

La commozione è salita quando ha introdotto Luna composta nel ricordo della cara sorella Mimì creando uno dei momenti più toccanti della serata.

Non poteva mancare Cosa ti aspetti da me il pezzo di Sanremo che, nonostante il mancato podio, l’ha consacrata ancora una volta regina indiscussa del rock italiano.

Due i medley presentati con canzoni anche meno famose. E poi Libertè che dà il nome all’album e le hit Non ti dico no incisa insieme ai Boomdabash e Tequila e San Miguel scritta e prodotta da Calcutta, Tommaso Paradiso e Takaji & Ketra.

È stata poi la volta dei grandi successi degli anni 70 e 80 da Dedicato a Non sono una signora, Sei bellissima, E la luna bussò, In alto mare.

Stasera è il turno dei Cugini di campagna.

ALESSANDRA GOGLIANO